La contrapposizione tra il clima prettamente (e perfettamente) autunnale di oggi ed il caldo sole di tarda primavera che illuminava i vigneti della Wachau durante la visita compiuta a fine maggio, accresce in me la voglia di degustare nuovamente i vini di tale zona.
Anche per questo attendo con impazienza la serata in programma per domani al Circolo.
Rivedere le foto in anteprima, e ripensare alle degustazioni effettuate, mi permette di valutare in modo più consono le potenzialità di quella valle, incredibilmente ed inspiegabilmente sottovalutata da troppi.
In pochi luoghi vocati alla produzione vinicola tra tutti quelli che ho avuto la fortuna di visitare (e, Deo grtias, ad oggi sono tanti) ho trovato un rapporto prezzo/qualità così soddisfacente.
In pochi luoghi ho trovato la produzione di base così piacevole e tutto sommato così poco distante dai livelli più alti e di prestigio. .
Se la storia dell’Austria, non solo vitivinicola, passa indissolubilmente per questa valle più di un motivo deve esserci: il legame uomo-natura non nasce mai per caso, e le sensazioni provate nei vigneti di Jerez d.F., di Santorini, dello Champagne, in Valtellina, in alcune colline delle Langhe, lungo il Rodano (ricordo il tramonto visto accanto alla Chapelle di Saint-Christophe sul colle dell'Hermitage come uno dei momenti più profondi ed emozionanti della mia vita) o anche in alcuni vigneti più semplici ma capaci di donarti quelle sensazioni che spero di aver correttamente descritto ne Quando il silenzio è d'oro... , le ho perfettamente ritrovate lungo l'argine del Danubio, nel ripido vigneto che sovrasta Senftemberg, ammirando i gradoni rivestiti di vigne che sottolineano i profili di molti colli.
Anche per questo la serata di domani è appuntamento da non perdere.
(per informazioni e prenotazioni info@saggibevitori.it )
AC