750 grammes Tutti i blog Blog migliori Cibi, bevande e gastronomia
Tutti i nostri blog di cucina Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pubblicità

Abbiamo assaggiato ed oggi... giudichiamo!

Nella serata di venerdì 09 ottobre, dedicata ai vini della Wachau e delle zone limitrofe abbiamo degustato i vini sotto riportati.

A Voi che leggete (e che avete assaggiato) ogni commento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

- Chardonnay 2008 - Weinzerhof Stift                      

 

- Gelber Muskateler Senftenberg 2008 - Weingut Proidl      

 

- Gruner Veltliner Loibner Federspiel 2008 - F.X Pichler     

 

- Kreutls Gruner Veltliner Federspiel 2008 - Wingut Knoll  

 

- Durnstiener Riesling Federspiel 2008 - Weingut Alzinger


Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
A
<br /> Credo, forse sbagliando, ma è una mia convinzione, che per ogni vitigno ci sia un terroir di massima espressione. Ciò non significa che un Pinot Nero dell’Alto Adige o uno Chardonnay toscano non<br /> possa essere interessante, ma gli mancherà sempre qualcosa, quell’eleganza e quella profondità che soltanto alcuni territori riescono a dare.<br /> Questo è quanto io ho trovato nella degustazione di venerdì. Vini a mio parere, di bellissima freschezza e bevibilità, ben fatti, anche se contrariamente a quanti dicevano, li trovavo comunque<br /> molto pensati in cantina. Ma mi è mancata l’emozione che sempre cerco, che non è la perfezione, ma forse è proprio quell’elemento, quell’energia e frequenza che soltanto un grandissimo terroir<br /> riesce a trasportare e trasmettere assieme ovviamente alla mano di un grande e saggio produttore.<br /> Tra quanto degustato, ciò che più mi è rimasto impresso, forse fuori luogo e inusuale per un territorio tale, ma è stato lo Chardonnay. L’ho trovato grintoso e con un interessante carattere. Mi<br /> piaceva molto l’importante sapidità che aveva a primo impatto anche se poi l’acidità lo puliva forse troppo velocemente, ma a fine degustazione, dopo più di un’ora, si è dimostrato quello più<br /> integro e curioso nel bicchiere.<br /> Vini ottenuti da uve che vivono un microclima fantastico. Non mi rimarranno nella memoria, ma se riproposti li riberrei più che volentieri per la loro onestà e semplicità.<br /> Bravissimo Alessandro, che sei sempre molto preciso e coinvolgente e un grazie a tutti gli amici che hanno fatto quel lungo viaggio per darci poi anche la possibilità di vivere una così piacevole<br /> serata.<br /> <br /> <br />
Rispondi
A
<br /> Non entro nel merito dei vini, preferisco palare della serata in generale. Mi ero iscritto come ospite e ci tengo nel sottolineare l'ottima organizzazione trovata: parcheggio riservato, bella<br /> accoglienza all'ingresso, bella sala, ottimo servizio dei vini. Tutto ottimo, forse unico neo i tavoli dove lo spazio a persona era poco.<br /> Bella la relazione, le foto, la parti storiche e geografici, la preparazione del relatore era notevole.<br /> Bravi!<br /> <br /> <br />
Rispondi
P
<br /> Un gruppo di volontari si è "sacrificato" e con grande abnegazione sono andati vicino a Vienna per vedere cosa si pigia da quelle parti... Ne è risultata una serata di estremo interesse. Chapeau."<br /> <br /> <br />
Rispondi
R
<br /> Bella serata.<br /> Purtroppo non sono un conoscitore dei vini austriaci, ma ogni volta che mi ci imbatto resto sempre un po' spiazzato.<br /> Il Gruner Veltliner è un vino da conoscere, e, a mio avviso, è il vino che più di ogni altro, più anche del Riesling, è in grado di interpretare una specificità enologica austriaca. Purtroppo non<br /> sono molte le occasione per assaggiarlo.<br /> <br /> <br />
Rispondi