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Abbiamo assaggiato ed oggi... giudichiamo!

PaoliniNella serata di giovedì 8 aprile, gradito ospite Davide Paolini il Gastronauta, abbiamo assaggiato quattro vini mentre ascoltavamo rapiti i racconti di Davide.

Questi i vini degustati:

- Champagne Blanc de Blanc Grand Cru - Lilbert et Fils

- Rebula 2008 - Blazic Borut

- Blauburgunder Mazzon 2007 - Weingut Gottardi

- Givry Premier Cru 2007 -  Domaine Jablot  

A Voi che leggete ed avete assaggiato ogni commento sui vini e sulla serata!

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L
<br /> Commento ancora più in ritardo…. Avrei preferito che i vini fossero proposti da Paolini. Obbligando quindi il relatore ad “esporsi” su una cosa concreta come la scelta dei vini. Vini che dovevano<br /> per il relatore "significare" qualcosa, sia nel bene che nel male (uno può anche presentare un vino che detesta profondamente, ma proprio per far capire cosa detesta). Vini anche “provocatori”, nel<br /> senso che non da tutti condivisibili e quindi stimolanti la discussione. Cosa che avrebbe permesso di discutere dei vini presentati ma anche di vino in generale e cosa non secondaria capire più in<br /> concreto quale è il pensiero del relatore riguardo al nettare di Bacco.<br /> <br /> <br />
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M
<br /> Scrivo un commento con grande ritardo....<br /> Bellissima serata davvero, bellissimi i vini scelti.<br /> Mi è piaciuto molto lo Champagne e la sua lunga scia salina, bellissimi i due pinot neri, dove prevaleva secondo me Gottardi per dei profumi molto intensi ed affascinanti e Joblot per la " fisicità<br /> " della sua struttura.<br /> La ribolla era un vino ben fatto ma un pò troppo semplice.<br /> <br /> Grande personaggio ai Saggi Paolini, mi è piaciuto molto ascoltare il suo punto di vista su molte cose.<br /> Ritengo la sua visione però un pò troppo " aritmetica " ( concedetemi il termine ) e un pò troppo poco filosofica......<br /> <br /> Il mondo del vino mi piace pensarlo ancora ovattato e puro....anche se non lo è.....<br /> <br /> ma se aggiungo un pò di folosofia anche i vini che bevo diventano più buoni......<br /> <br /> complimenti sinceri a tutti per la bellissima serata....<br /> <br /> <br />
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A
<br /> Giusto, il blog serve anche a questo: parlare dei vini degustati! (anzi, sarebbe nato con questo scopo...).<br /> A me i vini in degustazione sono piaciuti, e molto! Velocemente e nell'ordine ecco le mie impressioni (tenete presente che condurre una serata, oppure co-condurre, intervistare, raccogliere le<br /> domande e servire il vino come ho fatto in quella di giovedì non permette di focalizzare il vino con fare dovuto, quindi perdonate certe impressioni).<br /> Champagne: un bel vino, ricco, con acidità e mineralità vivida e bella presenza in bocca.<br /> L'unico neo era la mancata evoluzione nel bicchiere ed una struttura che smontava con la riduzione della carbonica, ma è un neo piccolissimo, il classico "guardare il pelo nell'uovo": fosse stato<br /> un metodo classico italiano saremmo qui a complimentarci per il risultato, altro che fare le pulci!<br /> Quindi complimenti a chi lo ha scelto!<br /> Ribolla: semplice, discreta, piacevole, usciva lentamente ma migliorava nel tempo.<br /> Un vino che ho apprezzato molto pur non essendo un fans di tale vitigno.<br /> Di fronte a tale pulizia e correttezza gustativa mi chiedo perchè tanti colleghi di Borut si ostinino a vinificare con macerazioni sulle bucce ed utilizzando il legno: i giochi "da grandi" vanno<br /> lasciate ai grandi!<br /> Pinot Nero Gottardi: che capolavoro, trovare così tanta eleganza in un prodotto base, di un'annata normale e nella media e con così pochi anni alle spalle mi convince sempre più che Gottardi è<br /> realmente un numero uno del Pinot nero. Ma non solo di quello Italiano, bensì a livello mondiale: in Borgogna devi spendere il triplo per avere pari prodotto!<br /> Givry: vino che amo e per tanto dove rischio di essere di parte. Certamente dissimile da quello di Gottardi: più muscoloso, più intenso ed aromatico, ma con minor eleganza.<br /> Ad occhi chiusi sceglierei più volentieri (in questo momento) Gottardi, ma rivedremo il tutto tra 2-3 anni se non più, visto che voler giudicare dei Pinot nero di appena tre anni è un<br /> infanticidio!<br /> Serata molto bella nel complesso, ma questa non è una novità: applicando la massima oggettività devo dire che le serate del Circolo sono sempre più belle negli ultimi 12 mesi!<br /> <br /> <br />
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L
<br /> Quella di non parlare dei vini è stata una scelta voluta. Non capita onestamente di avere Davide Paolini tutti i giorni dal vivo con cui parlare. Ma il Blog è fatto apposta: parliamone.<br /> <br /> <br />
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N
<br /> Bella persona Paolini, ma... i vini?<br /> Meritavano spazio, commenti, parole, magari al posto di alcuni discorsi sfuggiti di mano ai conduttori.<br /> <br /> <br />
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A
<br /> <br /> Mi faccio carico degli eventuali discorsi sfuggiti... nella velocità di sostenere il discorso non ti accorgi di eventuali errori. Posso chiedere quando è successo?<br /> <br /> <br /> <br />