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Abbiamo assaggiato e... giudichiamo!


N
ella bella serata di giovedì 5 marzo sull'ex Tocai, ora Friulano, abbiamo assaggiato:

PETRUCCO - COF FRIULANO 2007
VIGNAI DA DULINE - GRAVE ISONZO 2007
BORGO SAN DANIELE - FRIULANO 2007
GIGANTE - COF TOCAI FIULANO 2006
PICECH - COLLIO FRIULANO 2007


A voi che leggete ogni commento...
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M
Bella analisi Michele...come sempre esplori punti a cui da solo non avrei pensato....<br /> <br /> anche a me vignai lascia perplesso...proverò a sentire i produttori per avere lumi...<br /> <br /> per quanto riguarda borgo san daniele piccola e bella realtà, devo dire che sono stato da loro alcuni anni fà e i loro vigneti non sono proprio in pianura ma quasi collina...grande cura in vigna...grande cura in cantina...vignaioli giovani che hanno ancora molte potenzialità....<br /> <br /> mi chiamano a dopo....ciao a tutti,....
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A
Grazie Michele, bellissima analisi (e grazie anche a Massimo che ha offerto una visione parimenti interessante). Ed è proprio rifacendomi a quanto scrive Massimo che ti chiedo: non ti sembra che Picech esondi verso la ricerca di gusti che non appartengono, o appartengono ben poco, al Friulano? Questa è la mia impressione maggiore.<br /> Perché io non concordo con quanto ha sostenuto Gigante: un vino monovarietale non deve snaturare le linee guida del vitigno da cui proviene... <br /> Il suo vino lo hai risentito a distanza di giorni... aprendo una nuova bottiglia oppure era la bottiglia ad essere aperta da giorni?<br /> Grazie.
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M
Vi offro il mio punto di vista che tiene conto non solo del valore dei vini ma anche della loro zona di produzione: Petrucco assieme a Gigante proviene dai COF, ma sono due modi diversi di porsi nei confronti del vitigno: il primo ha un approccio decisamente consueto per la maggioranza dei produttori , cioè un vino semplice, corretto nella sua impostazione ma poco coinvolgente nell’aspetto emozionale, ma attenzione: la maggioranza dei Tocai segue questa linea! Gigante invece è in linea con il suo nome, un super vino, un caterpillar, muscolare ed alcolico,<br /> di grande carattere anche se poco fine, ma che non lascia indifferenti, anche se può piacere poco! Resta comunque un vino di selezione .<br /> La perplessità vera resta effettivamente il vino dei Vignai da Duline un prodotto di un paio di migliaia di bottiglie piuttosto diluito nel sapore, a richiamare effettivamente le Grave friulane, doc produttiva per eccellenza!<br /> Vino di finezza e personalità quello di Borgo San Daniele, che appartiene invece ad una DOC di pianura ben diversa dalle Grave ed il risultato si è visto facilmente nel bicchiere, oltre che ad essere il più elegante della intera batteria dei Tocai.<br /> Picech rimane a mio avviso un vino sperimentale, in fase di delineamento dell’identità: è vero che fa ricorso a macerazione su bucce e uso del legno , ma rimane un risultato interessante perché l’ossidazione è sotto controllo ed ha sbavature molto più controllate rispetto ad altri che seguono questo percorso: io l’ho risentito a distanza di un paio di giorni e vi assicuro che lo sviluppo nel bicchiere è molto interessante; ovviamente non ha tutti può piacere un risultato del genere.<br /> Ultima considerazione sull’alcolicità: non la trovo un fatto discriminante perché siamo in Friuli e storicamente questa regione vini fornisce vini particolarmente dotati in fatto di alcol. Mediamente però avevamo vini sui 13.5 quindi in linea con quanto detto a parte quei 15.2 di Gigante frutto anche di una grandissima annata per molti vini friulani (e non solo). La differenza a mio avviso è il peso della struttura dei 2007 , meno significativa di altre annate e che quindi mette in rilievo la componente alcolica dei vini.<br /> Mandi
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M
Caro Ale, sei stato molto deciso....<br /> Al di là dei vini che guardando al blasone avrebbero dovuto essere molto più buoni...<br /> <br /> trovo che....<br /> <br /> Borgo San Daniele si è ben espresso, era equilibrato in bocca con una bella spinta e una acidità da far presagire un bel futuro...<br /> <br /> Vignai Da Duline subito mi piaceva, grande allungo e salinità, poi si spegneva presto nel bicchiere....ho assaggiato altri vini di questi giovani e laboriosi produttori e questa performance mi lascia molto perplesso...gli altri vini loro assaggiati erano instancabili lavoratori nel bicchiere...<br /> <br /> Gigante e picech li accomuno perchè siamo su maturità delle uve e gradi alcolici al limite della bevibilità e decisamente oltre i limiti delle mie corde.<br /> <br /> Petrucco preferisco non commentarlo, un vino semplice per un uso semplice con un prezzo semplice.<br /> <br /> Ciao a tutti Massimo.
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A
Mio personale parere.<br /> Serata piacevole e divertente: bella esposizione di Michele, bel contributo e begli interventi da parte di pubblico ed ospiti. Unico neo? Forse il vino…<br /> Ho trovati infatti vini un pò pesanti, alcolici, privi di bevibilità ma soprattutto di identità, quasi alla ricerca di una collocazione che al momento non hanno.<br /> A mio parere ciò è frutto del modus operandi di molti produttori Friulani i quali, anziché cercare d’imporre il proprio prodotto, preferisco “adeguarlo” alle richieste del mercato…<br /> Negli anni '80 venivano richiesti vini bianco carta ed il più neutri possibili? Li trovavi in Friuli.<br /> Negli anni '90 il mercato chiedeva vini con aroma/frutto esagerato? Li trovavi in Friuli.<br /> Adesso i vini bianchi devono essere possenti, un pò rustici, magari con quelle note leggermente ossidate che fanno tanto naturale?<br /> Anche qui il mercato chiede ed il Friuli risponde.<br /> Cosa che non possiamo rimproverare al sempre coerente Tockaji Ungherese !
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