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Abbiamo assaggiato, ed oggi... giudichiamo!

Nella serata di giovedì 9 aprile, ospite l'azienda Tenuta Dettori, abbiamo assaggiato :

1 Tuderi 2003 ( Cannonau 100%)
2 Chimbanta  2006 ( Monica 100%)
3 Tenores 2005 ( Cannonau 100 % )
4 Dettori Bianco 2006 (Vermentino 100% )
5 Moscadeddu 2006 ( Moscato di Sorso 100% )

A Voi che leggete ogni commento





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M
Michele dice....i lieviti aiutano l'antiossidazione...perfetto....<br /> <br /> una volta tolti il vino deperisce rapidamente...perfetto è quello che succede....<br /> sono bottiglie che una volta aperte vanno bevute nel giro di un giorno....<br /> <br /> per quanto riguarda i fondi al terzo bicchiere, avevamo 5 vini, 12 bottiglie per tipo, i vini sono arrivati dalla sardegna una settimana prima.....io li ho messi in piedi ma poi ho dovuto trasportarli da casa mia all'asolo la sera stessa.....<br /> <br /> 20 kilometri di auto...se ci sono dei fondi vanno inevitabilmente in sospensione...<br /> <br /> il fondo non siamo mai riusciti a farlo depositare....purtroppo....<br /> <br /> mi dispiace molto che siete così concentrati sui difetti che i vini avevano ( difetti eliminabili solo avendo le bottiglie con un pò di anticipo da lasciare riposare...)che vi perdete la grandezza dei vini.....<br /> <br /> avevano una materia incredibile quei vini...ma possibile che l'abbia sentita solo io...??<br /> <br /> Siete entrambi dei bravissimi tecnici comunque, grazie delle spiegazioni esaurienti che alla fine trovano però una conferma al modo di fare vino di Dettori....<br /> <br /> l'altra sera dopo 5 vini da 15-16 gradi bevuti tutti ( io almeno me li sono scolati fino all'ultima goccia di fondo..)non avevo il minimo malessere o mal di testa e il giorno dopo nessun malessere o cerchio alla testa che di solito accompagna le bisboccie...<br /> <br /> i vini avevano fondo...??....si è lampante....ma eliminabile ripeto ancora una volta con accorgimenti che io uso ormai per tutti i vini rossi che bevo...<br /> <br /> purtroppo di quelli a cui il vino è piaciuto mi immolo solo io contro voi detrattori di Dettori...<br /> <br /> voi sapete che le bottiglie che avanziamo di solito dopo la serata vengono vendute ai soci....se avessimo avuto altri 10 cartoni di vino lo avremmo venduto tutto...segno che i vini sono piaciuti....<br /> <br /> ripeto Dettori fà dei grandi vini con una mentalità per me bellissima e stima il consumatore finale molto di più di tanti vini limpidi e cristallini che se vi fosse l'obbligo di scrivere in retroetichetta gli ingredienti del vino, non ci sarebbe spazio tante cagate e veleni e aggiunte ci sono, ma che ve lo dico a fare su queste cose siete più preparati di me visto che il vino lo fate....<br /> <br /> un giorno vi imbatterete in una bottiglia di Dettori di vecchia o giovane....e vi ricrederete......<br /> <br /> io a dire la verità non volevo entrare nella polemica dei fondi prima di aver sentito dettori.....ma ormai....avete attaccato a testa bassa....non mi restava che alzare un misero baluardo in difesa dei deboli e degli indifesi...
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O
Confermo l'esposizione molto chiara di Michele. Volevo solo aggiungere che la feccia non è detto che "puzzi" la puzza esce solo in caso di riduzione spinta o per un deperimento negativo delle pareti cellulari dei lieviti contenute appunto nella feccia e se la feccia puzza il suo sentore lo passerà certamente al vino. Alcune cantine recuperano la feccia fine (di buona qualità)e la reintroducono sul vino pulito per approfittare delle sostanze che puo cedere. La torbidità che abbiamo riscontrato nei vini non credo si sia formata in bottiglia ma il vino è stato imbottigliato con una sua torbidità naturale che però doveva essere eliminata in parte per non portare a perdite consistenti di vino alla mescita. Inoltre la torbidità in sospensione non aumenta l'acidità volatile del vino, cioè se un vino ha della feccia sul fondo della bottilgia non è muovendo questa feccia che l'acidità volatile aumenta ma la quantità di acidità volatile è presente nel vino sia che questo sia limpido che torbido.<br /> Concludo ripetendo che il "fondo" che alcuni vini presentano non è per niente sgradevole anzi è indice della loro tecnica di vinificazione e affinamento e per questo devono essere giudicati di volta in volta, però un fondo che libera una torbidità così leggera da presentarsi già al terzo-quarto bicchiere seppur con l'accortezza di chi versa il vino non mi dà sicuramente un buona impressione.<br /> Saluti a tutti.
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M
È indubbio che i lieviti (o le fecce fini) hanno capacità antiossidante, però questo non significa che me li debba bere! Voglio dire che è bene sfruttare questa capacità naturale degli stessi lieviti che hanno prodotto il vino soprattutto nei primi mesi di vita ma applicare lo stesso concetto nel vino portato poi in bottiglia la ritengo una forzatura che non dà i risultati voluti: lo dimostrano le stesse bottiglie che una volta aperte, oltre a darmi un vino decisamente torbido, deperiscono anche subito.<br /> È sbagliato poi applicare il concetto di rifermentazione in bottiglia dello Champagne o spumante metodo classico al vino conservato in vasca e imbottigliato poi: la presa di spuma in bottiglia crea un ambiente riducente quindi privo di ossigeno che permette al vino stesso poi di mantenersi per anni con quegli stessi lieviti: ma una volta sboccato tale vino inizia inevitabilmente una fase più o meno lenta di ossidazione/evoluzione.<br /> Le bottiglie imbottigliate con i lieviti dureranno un po’ di più ma la loro ossidazione non sarà evitata. <br /> Ma ha senso trattare il vino con questi accorgimenti per poi vederlo degradare in poco tempo da quando si apre la bottiglia? Io credo di no. Almeno per me!
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M
vado a ruota libera.....<br /> <br /> Dettori imbottiglia solo la sua uva, usa solo zolfo nelle sue vigne.......e basta.....niente lieviti selezionati niente tannini, niente acidi , zuccheri....etc....etc....<br /> <br /> nessuna aggiunta di solforosa...perchè è la sua scelta....bisogna dire però che la coerenza non gli manca......<br /> <br /> stà imboccando un sentiero poco battuto ed esplorato ma sono convinto che i fatti gli danno e ancor di più gli daranno ragione...<br /> <br /> staremo a vedere...
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M
Concordo con te su molti punti....anche io preferisco avere bottiglie senza fondi.....<br /> <br /> se si comincia a bere a livello alto però ( in italia ma soprattutto in Francia ) capita molto spesso di trovare bottiglie con sedimenti abbondanti...anche su bottiglie che costano molto più delle bottiglie di Dettori...<br /> <br /> quindi non dobbiamo scandalizzarci per un pò di fondo....vecchi borgogna, vecchi barolo, vecchi chianti, vecchi bordeaux ma anche giovani vini delle categorie sopra citate hanno spesso fondi consistenti...<br /> <br /> sul fronte del perchè nessuna solforosa aggiunta non ti sò dire nulla, non ho acora avuto modo di parlare con Dettori.....<br /> <br /> posso solo dirti che è la sua scelta , i suoi vini incontrano grandi consensi di pubblico tra neofiti ma soprattutto tra esperti e bevitori smaliziati consensi unanimi da parte di guide italiane e straniere , vende senza problemi tutta la sua produzione anche se le bottiglie presentano il problema dei fondi.....<br /> <br /> dal canto mio trovo i suoi vini molto buoni, i fondi opportunamente decantati si eliminano con facilità e la esile acetica che ogni tanto si trova non mi disturba...<br /> <br /> trovo i suoi vini equilibrati e complessi, difficili..??...si....delicati..??....si....bisognosi di attenzioni particolari...??...certamente...<br /> <br /> a me i suoi vini sono piaciuti molto...
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