La cena, uno dei momenti più belli della giornata, può avere molteplici prerogative: insostituibile anche quando oltre modo informale se trascorsa assieme alla persona che ami, seriosa ed impegnata se è di lavoro, scherzosa e rigenerativa quand'è organizzata con gli Amici del cuore, rilassata e piacevole quando sei con persone amiche o che stimi.
Quella di ieri sera era dell'ultima tipologia: rilassata e piacevole perché fatta tra persone amiche e che si stimano, ma essendo anche cena di fine corso (degustazione) era di quelle con le bottiglie coperte, bevute realmente alla cieca.
Il susseguirsi dei piatti e delle chiacchiere ci aveva portato, senza quasi aver avuto modo di accorgersi, al piatto di secondo : una tagliata cotta in modo perfetto, gustosa e sapida come sempre dovrebbe essere.
Ovvio che il vino fosse un rosso, ed ovvio che (almeno da parte mia) mi aspettasi la solita noia nel bicchiere dopo essermi divertito con i vini bianchi... ma fortunatamente mi sbagliavo, e di molto!
Il vino, bellissimo al colore, si presentava al naso con freschezza e piacevolezza inaspettata: i toni floreali e di frutta di sottobosco (appena versato al bicchiere) lasciavano sempre più spazio a quelli animali, di cuoio e pelle perfetti nella loro potenza, ma poi rientravano per un rincorrersi ed un riaffiorare, nelle sequenze, a dir poco unico.
Mai banale e scontato si presentava alla beva come al naso: fresco e succoso, pieno ed intrigante, affascinante nella sua innegabile mineralità!
Il tannino, perfetto ed integrato, aveva possenza che potevi cogliere solo bevendolo a distanza dalla carne: nell'abbinamento infatti era così perfetto da non disturbare minimamente.
Un vino rosso di quelli che ti riappacificano con la categoria: mai sopra le righe o prevaricante, un vino al servizio del cibo come da tempo non trovavo.
Posso solo fare i complimenti a chi lo produce, Il Podere le Boncie di Castelnuovo Berardenga (complimenti che farò dal vivo, visto che poi ho saputo essere presente alla bella manifestazione "Ombra delle Mura" di prossimo svolgimento - vedi link) e ringraziare Giampi e Michele, gli amici che stimo, per avermene permesso la scoperta.
AC.