Nella serata di ieri, speciale dedicata agli Champagne vintage, e condotta da Gianpaolo Giacobbo (persona che vanta grandissima esperienza su tali vini) sono stati assaggiati i seguenti Champagne:
Champagne Paul Bara 1990 Cuvee Grand Cru 100%
Champagne Ayala 1982 Cuvee Vintage Brut
Champagne Besserat de Bellefon 1979 Cuvee Brut Rose
Premetto di non essere un intenditore, ma per la prima volta ho assaggiato il Moet & Chandon durante il mio soggiorno presso l'Over Motel di Monza, devo dire che mi è sembrato veramente fantastico.
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Confermo: esperienza fondamentale per ogni appassionato di vini. Sono Champagne che fanno passare in secondo piano la maison che li ha prodotti e risaltano invece il valore del tempo. Quel '66 poi,<br />
ha fatto diventare "solo" buoni i vini più recenti( e buonissimi appena aperti)e di fatto a rendere difficile il loro riassaggio!<br />
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Spesso quando mi trovo difronte ad un vino di vecchia annata tendo a pormi con un atteggiamento giustificativo perchè l'età mi porta a comprendere e appunto giustificare alcuni limiti presenti.<br />
Di rado mi è capitato di bere Champagne vintage. E' stata un'esperienza straordinaria. Sorprendente l'integrità di ognuno di loro e pensare che non erano degli RD, ma di sboccatura di allora. Li<br />
bevevi come vini, pieni di energia, vivi, dove l'avere 30 o 60 anni passava inosservato, tant'è che degustando il 66 e il 53, con difficoltà ritornavi al 90 e 82, "vittime" forse di un'eccessiva<br />
giovinezza!<br />
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