Che bello, oggi è finalmente il 1° giugno e torniamo a scambiarci idee ed opinioni! Come...?
Cosa dite...?
Oggi è lunedì 20 giugno ed il 1° veniva di mercoledì? Guardate che Vi state sbagliando.... oggi è il 1°!
Capisco che il mondo civile ha stabilito che oggi è lunedì 20 giugno 2011 (calendario cristiano e convenzionale), che il vostro datario, l'orologio, il calendario, il vostro cellulare segnano tutti tale data, così come il Corriere della Sera anzichè Repubblica o la Stampa, oppure il quotidiano che avete appena acquistato, recano la scritta 20 giugno, così come il televideo ed il vostro PC, ma per me oggi è il 1°, e lo ribadisco!
Eppoi nel mondo del vino, a parte le manifestazioni fieristiche le date di consegna e delle R.B. delle vetrerie da pagare, è così importante se oggi è il 20 anzichè il 1°?
Non più di tanto....
In natura venti giorni sono effettivamente tanti, ma non vi è la necessità di sapere se oggi è il 1° oppure il 20: nel vigneto vi è il momento del pianto e della fioritura dell'allegagione e della crescita, dell'invaiatura e della maturazione, infine la vendemmia, vi sono i periodi che intercorrono tra un trattamento e l'altro, uno sfalcio ed il successivo, la potatura e la sfrondatura, ecc. ecc., ma non è basilare avere il calendario sotto il naso come se fossimo in banca, l'importante è sapere che il tempo scorre!
Io ho capito che il 1° giugno viene quando si ha qualcosa da dire, quando Marco e Mario in un agriturismo di Faedo ti chiedono quando ricominci a scrivere (e Marco, da caro amico, lo ribadisce), oppure quando MariaVirginia si dice stanca di aspettare... allora è il 1° giugno!
Lo è anche quando qualche caro lettore ti manda una mail per dire che ha nostalgia di questo blog (grazie ai tantissimi che mi hanno scritto) quando Cantastorie chiede se va tutto bene, oppure un simpatico lettore mi scrive in un commento che sono un imBLOGlione perché il 1° giugno è trascorso da parecchio, infine lo è quando il lavoro ti da un attimo di tregua e ti permette di ritagliare il tempo necessario per scrivere e pensare (magari servono solo 10 minuti, ma se mancano anche quelli...)
Oggi per me è il 1° giugno (ma ammetto che sia il convenzionale 20, altrimenti vengo preso per matto) e per fortuna torno a questo blog.
Mi siete mancati,
a più tardi!
Alessandro