Voi che leggete sapete cos'è l'apparecchi ritratto nella foto qui accanto?
E' un microossigenatore, strumento divenuto popolare e noto anche ai non tecnici ed ai meno esperti di vino grazie al film MondoVino: stupenda la scena in cui Michel Rolland, in una visita di consulenza (?) presso una cantina, continuava a ripetere ai due servili cantinieri "ossigenare, ossigenare..." con la sicumera ed il piglio di un chirurgo che chiede l'ago per suturare o il bisturi per recidere!
Bene di questi apparecchietti ne sono pieni le cantine, special modo quelle che producono vini rossi che necessiterebbero di lunghi invecchiamenti: ve ne sono ben più di quello che mai avrei immaginato, e me ne sono reso conto proprio negli ultimi otto mesi avendo intensificato le mie visite a nuove cantine.
Nulla di male, sia chiaro: è tecnologia e se uno vuole utilizzarla non vi trovo nulla di scandaloso, mi spiace solo questo voler negare l'uso nei propri vini ("sa, il mio collega nel vino fa di tutto, io invece...")
Io quando vedo l'apparecchio lo indico e chiedo sempre, all'enologo oppure alla persona che mi accompagna in visita, come e quanto lo utilizzano... curiose le risposte: si va dal sincero "macchina fantastica e che usiamo assiduamente" oppure ad un "lo usiamo parzialmente e solo su certi tagli" sino al più bugiardo, "apparecchio ottimo ma che usiamo solo su partite di vino ottenuto da uve non molto sane" (magari poco prima ti avevano detto "vendemmiamo solo uve per-fet-te!") per arrivare all'assurdo del "macchina che abbiamo comprato su pressione di un nostro consulente ma che non abbiamo mai utilizzato..." (spendiamo e spandiamo?)
Mi mancano un po' di frasi che premierei con una vigorosa stretta di mano, tipo che è stato acquistato per abbellire la cantina, oppure che non lo utilizzano per i vini, bensì per aiutare la nonna asmatica, ma sono certo che un giorno, magtari insistendo....
Adesso che sapete cos'è fate la mia stessa domanda, e se vi giunge qualche giustificazione curiosa fatemela sapere!
AC