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Imitazione o adulazione: quello che manca è il perché!

Torm

Chiamatela coincidenza, casualità o come meglio preferite, fatto si è che l'altra sera stavo leggendo un libro sui vini di Francia di Robert Joseph (esperto che non richiede certo bisogno della mia presentazione, ed i cui libri sono sempre scorrevoli e facili da leggersi - in modo positivo direi essere semplici - e proprio per questo li rileggo spesso) quando un beep dell'iPhone mi segnalava l'arrivo di una mail: era Andrea Miotto, carissimo amico e produttore, il quale mi segnalava la scoperta dell''ennesima produzione di finto Prosecco proveniente dal nuovo mondo, per la precisione dalla Nuova Zelanda.
La pagina a cui ero arrivato al momento della mail era la 112, e parlava di Chablis, questo quanto è scritto:
"Se l'imitazione è la più sincera forma di adulazione, gli Chablis sono di certo i vini più sinceramente più adulati del mondo. Fin dall'inizio dell'800 questo nome è stato sfruttato vendere vino del circostante dipartimento di Yonne, dove all'epoca gli ettari a vigneto erano più di 50.000.
Oggi si producono vini chiamati Chablis in luoghi spesso molto distanti, come lo Stato di New York la California e la Hunter Valley in Australia.  L'imitazione si limita pero al solo nome, ecc. ecc."
La domanda viene spontanea: assodato che oggi il Prosecco è il vino più imitato (e quindi adulato?) perché lo si imita? Perché ha "preso il posto" dei tanti vini che venivano imitati sino a pochi anni fa?
Perché è il vino più facile da imitare? (ma non certo il meno costoso da imitare, non fosse altro per la tecnologia in cui bisogna investire)
Perché è il vino più richiesto e quindi facile da piazzare?
Perché è quello più remunerativo?
Perché è quello su cui l'acquirente finale più facilmente si confonde?
Perché è il meno tutelato?
Perché è il vino del momento?
L'imitazione, per quanto sia una pratica truffaldina, squallida ed odiosa, segue delle strade ben precise, ed è crimine che non viene mai commesso per pura casualità: di motivi per cui il Prosecco sia il vino più imitato del momento me ne vengono in mente tanti, è la risposta quella che mi manca.... mi sarete d'aiuto?

AC

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A
Non so dove sia finito il mio precedente commento...<br /> Lo riassumo in due righe (se poi riappare meglio)<br /> A) si potrebbero tassare le bottiglie regolari per combattere quelle false<br /> B) se i soldi sono pochi invece di azioni giudiziarie si potrebbero avviare delle campagne web contro i falsari .<br /> C) spero appaia il mio post originale ...<br /> D) alla salute .
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L
Andrea, sei di una simpatia disarmante :)
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A
Per favore Ale , sostituisci "Dal Zotto" con "Ferraro" ...<br /> un lapsus , ma freud aveva ragione ....<br /> scusate.<br /> Sono debitore di un clinton vinificato in bianco.
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L
Andrea, inizialmente anche io la pensavo come te. Ti assicuro però che i consorzi qualcosa stanno facendo ma soprattutto all'estero non è semplice. In australia direi che è quasi impossibile, c'è<br /> di mezzo il wto che permette a questi sciacalli di fare quello che vogliono. Ho conosciuto personalmente la nipote di dalzotto, sappi che lui sta tranquillamente seguendo quello che diciamo e<br /> continua a fare quello che gli salta per la testa (strada del prosecco ndr)<br /> Continuiamo a portare all'attenzione dei consorzi (asolo e con-valdobbiadene) queste truffe, e facciamogli capire che noi li stiamo tenendo d'occhio.<br /> Io però mi preoccuperei più dell'allargamento che delle imitazioni, sarà quello a creare dei danni seri a questo vino amato in tutto il mondo. Tra qualche anno, forse già dall'anno prossimo, il<br /> prezzo delle uve e dei vini calerà, troppa offerta rispetto alla domanda e quindi si abbasseranno i prezzi di vendita. Da capire se la doc porterà giù anche la docg o se in qualche modo noi<br /> resteremo a galla.<br /> Chi vivrà vedrà.<br /> Luca
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A
beccatevi questo :<br /> http://www.brownbrothers.com.au/ourwine/winecategory.aspx?categoryid=3<br /> oppure :<br /> http://www.dalzotto.com.au/index.php?id=51<br /> o anche :<br /> http://www.chrismont.com.au/index.html<br /> <br /> ...non dovrebbe esserci un consorzio di tutela ?<br /> <br /> Sarei curioso di vedere quanto come andrebbe a finire se questi sig.ri provassero a mettere l' etichetta "Coca Cola" su qualsiasi bottiglia di qualsiasi liquido ...<br /> <br /> Brindiamo (con Prosecco originale)<br /> Andrea
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