Lunedì si torna al lavoro, tutti.... o quasi!
(e beati gli ultimi perché saranno i primi).
A parte la nostalgia per una certa quotidianità, (che presto lascerà il posto ad una maggiore nostalgia per le vacanze appena trascorse...) torno al blog con forti motivazioni: non ho mai vissuto un agosto, enologicamente parlando, così vivo come quest'ultimo.
Complice infatti il maggior tempo rispetto agli scorsi anni ho potuto girovagare come non mai, e dedicare il giusto tempo alla stampa specializzata, imbattendomi in un po' di tutto: dall'assurda "guerra" tra vignaioli altoatesini e cooperative trentine agli articoli sugli spumanti che tirano in ballo nientemeno che Harry Potter (?), dalla stampa di destra che (scioccamente) attacca il mondo slow food solo perché di origine politica contrapposta, sino ad un omicidio avvenuto nel mondo dei grandi proprietari terrieri del Prosecco (parlo di un libro giallo, nessuno si allarmi) per finire ad una degustazione dove un grandissimo di Francia (realmente grandissimo, almeno di fama) le ha sonoramente buscate da un' italico bordolese, fosse neanche la rivisitazione della disfida di Barletta.
Insomma di "vino nelle botti" ve ne è proprio tanto, non posso quindi che darvi appuntamento a lunedì!
AC