"Il prezzo che mi chiedono di praticare è assurdo, neanche se usassi acqua al posto del vino potrei starci dentro..." questa la lapidaria frase pronunciata ieri, da uno stimato e conosciuto produttore di vino della zona Piave, durante un incontro. "E neanche tutta va bene: ce né qualcuna che costerebbe troppo!", così sottolineava Bruno, la persona che lo accompagnava, con un'allegra, simpatica e sdrammatizzante risata....
Certe volte è più facile a dirsi che a farsi, eppure Bruno non sapeva che quanto aveva detto era esatto, sacrosantamente esatto: mi è sovvenuto immediatamente il ricordo dell'ultimo viaggio compiuto a Parigi: come le precedenti volte ho visitato tutti i monumenti ed i musei che potevo scoprire o rivedere (trovo un po' scontato il termine ci sono già stato: un museo, o anche un'unica opera d'arte. puoi vederla mille volte, tanto non sarà mai simile alla precedente e ti donerà sempre emozioni impagabili) e tutto quello che rappresenta l'eccellenza eno-alimentare dei cugini d'oltralpe!
Place de la Madeleine e vie adiacenti come punto di massimo interesse, ma poi anche quelli strategicamente posizionati dai loro proprietari in altre zone, e tra queste rientra l' Epicerie de Paris (di cui vedete un immagine), il "grande magazzino" alimentare di proprietà del gruppo Fauchon.
Ovvio che all'interno di questo grande magazzino il mio sguardo cadesse per primo sulle enormi (e troppo illuminate) bacheche destinate al vino, ricolme di magnum e doppi magnum dei migliori Chateau e Maison, ma dopo aver visitato quello ed ogni altro reparto mi sono soffermato sul punto acque minerali, e li non ho potuto resistere all'impulso di fotografare il cartellino vendita (vedi a lato) dell'acqua Bling H2O: 29,00 euro per la bottiglia da cl 37,5, pari a 77, 33 euro al litro!
Un insulto per chi, in qualche angolo del terzo mondo, non può neanche permettersi un litro di acqua di pozza, e per chi è costretto a svendere il proprio vino a 30 centesimi al litro, cisterna franco destinatario!
AC