Non mi sono mai piaciute le persone che, a fatti avvenuti, gridano il loro "io l'avevo detto", ma forte di quanto scritto più volte (un solo esempio un anno fa, qui) posso tranquillamente affermare che non mi aspettavo nulla di diverso dall'esito raggiunto dalla manifestazione "Valdobbiadene brinda alla vita" edizione 2010: un flop totale. Flop per la mancata presenza di giornalisti del settore con la G maiuscola (un paio esclusi: giusti i più affezionati al territorio), per la mancata presenza di pubblico edotto, ed infine per la mancata presenza di pubblico generico!
Non ho idea se la giornata di ieri, riservata ad "operatori previo accredito" si sia salvata, ma anche fosse (vista la debacle dei primi tre giorni), si potrebbe parlare solo di gol della bandiera.
Già la manifestazione nasce male: erede di una Mostra Nazionale degli Spumanti che negli ultimi anni nulla aveva più da proporre, al punto di sfociare in un Forum degli Spumanti che ho sempre trovato deficitario e lacunoso in ogni aspetto, in tutti gli anni!
Se fossi il grande Bartali direi "è tutto sbagliato è tutto da rifare": partendo dal periodo di svolgimento sino alla location, passando per personale coinvolto non all'altezza e/o demotivato, mancata comunicazione, pubblicità scarsa, ecc. ecc.
Non puoi accedere ad una sala degustazione (l'enoteca.. che originalità!) e sentirti dire dalla persona addetta alla mescita, dopo aver richiesto il preciso assaggio di un certo spumante, "purtroppo non posso aprirlo perché ne abbiamo poche bottiglie e ci servono domani che abbiamo ospiti AIS...", non puoi arrivare a 300 metri dalla piazza (la quale ne dista altri 200 da Villa dei Cedri) e trovare le strade transennate perché la piazza è riservata ai pedoni... quali pedoni? Alle 14,00 non c'era praticamente nessuno!
Coinvolgi Comune, Provincia, produttori ed altro, metti in campo 60.000 euro (di cui 40.000 di parte pubblica) per ottenere cosa? Una piazza desolatamente vuota ed una sala degustazione in cui non ti versano un vino "perchè mi serve domani", bel risultato!
Sarebbe meglio se gli amministratori pubblici impiegassero quei 40.000 euro per pulire più spesso i marciapiedi visto che la pulizia del paese non rappresenta di certo l'operatività propria dei cittadini di Valdobbiadene.
(specie al lunedì sera: la piazza principale, destinata al mercato in tale giorno, viene pulita la mattina successiva, 24 ore dopo l'avvenuto mercato...)
La scorsa settimana mi ero stupito leggendo la dichiarazione rilasciata dall'assessore Davì (ed ex sindaco) "nel 1964 Valdobbiadene, con la Mostra Nazione degli Spumanti aveva bisogno di aprirsi al panorama spumantistico italiano, nel 2010 Valdobbiadene ha bisogno di un momento identitario forte, capace di ribadire il valore di un territorio, di una cultura e più in generale di una comunità che costituiscono il substrato di una delle più note produzioni spumantistiche italiane. La nostra è una proposta innovativa che guarda principalmente al mondo dei consumatori e degli amanti del vino. Questa proposta non intende promuovere meramente un vino, quello che a noi sta a cuore è comunicare il legame esistente tra quel vino e il territorio che lo produce, tra la cultura di quel territorio e la gente che coltiva quelle vigne, che produce quel vino, che lo spumantizza e che lo porta sulle nostre tavole". Ne avevo di motivi per stupirmi... sapete infatti cos'è stato organizzato per "comunicare quel legame di territorio e la cultura della comunità"? Un bel concerto delle Ligia Franca Band (in collaborazione con Porsche Italia, sia mai che qualcuno pensasse ad uno spettacolo povero...), l'arrivo delle 100 miglia e gli spettacoli musicali live, più i giochi in piazza per bambini ed uno "speciale premio" per le vetrine dei pubblici esercizi addobbate per l'occasione! Per afre ciò ad ogni negoziante è stata consegnata una bottiglia vuota (una e VUOTA!), due calici ed un secchiello... ma quale incontenibile profusione di mezzi e di risorse, diamine!
Vista la frase "legame tra vino e quel territorio che lo produce" i casi sono due: o qualcuno parla a vanvera, oppure a Valdobbiadene non si è in grado di organizzare una manifestazione che sia all'altezza delle Cantine che vi operano e che danno fama a questa cittadina nell'intero mondo.
Di chi sia la colpa non sta a me dirlo!
AC