E’ indubbiamente pratica non comune, ma in molti luoghi della Terra si pasteggia accompagnando il cibo con dei Distillati: si lascia all’acqua il compito di dissetare ed al superalcolico quello di accompagnare il cibo.
Alla maggioranza delle persone sono noti due abbinamenti l’Haggis (lo stomaco di pecora ripieno delle sue frattaglie che si cucina nelle Highlands) abbinato a del Single Malt ed il Caviale con la Wodka ghiacciata, ma in realtà ve ne sono assai di più….
Se in Giappone volete accompagnare dello Sushi o del Sashimi ricchi di Wasabi avete una sola alternativa al The: del Sakè freddo!
Stessa cosa se vi trovate in Corea e volete mangiare lo Yuk Whe (ritenuta la migliore tartare del mondo) anche qui Sakè, magari a temperatura ambiente.
Se vi trovate nei paesi nordici e vi offrono delle Arringhe crude o marinate aspettatevi un bicchierino di Gin Olandese (rigorosamente giovane), mentre nel caso del Gravlax, il salmone marinato, si lascerà il compite a dell’Acquavite Scandinava di grano che essendo leggermente aromatizzata con del cumino selvatico perde il diritto di essere considerata Wodka.
In tutti quei paesi dell’est Europa che si affacciano sul mare Baltico vi offriranno Sgombro affumicato e Wodka all’erba di bisonte prodotta nella foresta di Bialowieza ad est di Varsavia.
E potremmo continuare all’infinito: gli spiedini di carne speziati con Habanero, il fortissimo peperoncino Messicano, chiamano solo Tequila, così come certe zuppe di frattaglie di pesce che si consumano fredde nei caraibi richiedono del Rhum.
Un unico popolo sembra relegare il proprio distillato nazionale all’angolo del dopo pranzo: noi Italiani con la Grappa.
Anche per colmare questa lacuna, oltre che per l’effettivo piacere, venerdì 20 marzo la delegazione ANAG di Vicenza guiderà un abbinamento tra quattro Formaggi e delle superbe grappe prodotte nel territorio.
Sono certo che la serata fornirà inaspettate risposte.
Per informazioni o iscrizioni anag.vicenza@gmail.com Elisabetta Ceolon 393.5452508
AC