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Metti una sera a cena (Chateauneuf du Pape La Vieille Julienne 2001)

La curiosità prodotta dall'assaggio dello Chateauneuf du Pape di Domaine Vieille Julienne, nel corso di una degustazione condotta dall'amico Massimo Arsie, è per me stata tale dallo spingermi nel riprovare a distanza di pochissimi giorni, lo stesso vino accompagnandolo a del cibo.
L'acquisto della bottiglia, avvenuto in un enoteca di zona, è stato meno difficile del previsto, nel senso che credevo fosse più complicato trovare un vino sino a poco tempo fa sconosciuto, segno che la distribuzione (Velier n.d.r) sta giustamente proponendo con decisione tale vino.
Il piatto che ho voluto accostare era del coniglio in salsa di olive nere e pinoli: piatto deciso, succoso e ricco di gusto, che sarebbe un errore accompagnare ad un vino troppo delicato essendo supportata la carne dalla purea di olive nere.

All'apertura il tappo si presentava perfetto e scevro da ogni difetto, il vino al bicchiere era del tipico colore che contraddistingue i vini a base di Grenache (in questo caso l'80%) ovvero un rosso rubino intenso con nuanche mogano (nuanche: termine che aborro ma che all'occorrenza devo utilizzare).
Al naso, pur non ripetendo il miracolo di pochi giorni prima (da bottiglia a bottiglia, ovvio, vi è differenza), rileva odori salmastri di mitili e bagnasciuga, che evolvono lentamente in sensazioni floreali e di frutta rossa, spezie e marmellata di fico, per giungere infine a note ferrose.
In bocca la grande acidità si accorda perfettamente con i tannini decisi e puliti.
La gioiosa bevibilità ed il grande equilibrio in bocca è disturbato solo da difetti d'età: infatti questo vino sarà, a mio parere, perfetto tra 5-6 anni.
Comunque è al servizio del cibo che rivela il suo ruolo: mai invadente ma ottimo per detergere e rinfrescare le papille sapidiche, vorrei dire rasettare con garbo, non sovrasta il gusto della carne ne soccombe all'intensità delle olive, praticamente perfetto!
Un grande vino che mi sento di consigliare senza remora alcuna.

AC.

Suolo: sabbia, argilla e calcare.
Vitigno: Grenache 80%, Mourvedre, Syrah, Cinsault.
Estensione del vigneto: 15 ha, lavorati in biologico.
Tipo d'impianto: Gobelet, Cordon de Royat.
Densità media ceppi per ha: 3500.
Età media del vigneto: 40 anni.
Produzione media per ettaro: 25 hl.
Vendemmia: raccolta manuale 100%.

Vinificazione: macerazione di 2 settimane e fermentazione in tini di cemento con lieviti naturali, affinamento sulle fecce fini per 12 mesi in botti di rovere da 50 hl usate.

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A
<br /> ti ringrazio x la risposta, la cena sara fine settimana quindi.....gli asparagi(a differenza della bieta dei carciofi etc che ho nell'orto)li avevo di ottima qualità nel congelatore.Data la tua<br /> gentilezza vorrei chiedere ma se invece sui ravioli ci mettessi un po di tartufo(scorsone)?cosa ci abbiniamo?un saluto da viareggio<br /> <br /> <br />
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A
<br /> <br /> Il tartufo richiede altro vino, in questo caso rosso! Quale rosso meglio del Nebbiolo? Forse nessuno, e visto il piatto che progetti puoi (anzi, devi) utilizzare un Nebbiolo base, senza spendere<br /> eccessivamente in Barolo o Barbaresco. A me comunque piace molto anche l'abbinamento con Barbera. Infine (ma rimanga tra noi)  per i miei gusti personali anche un gran Pinot Nero andrebbe<br /> bene, se il tartufo non è invadente ed il ripieno del raviolo gli si contrappone!<br /> <br /> <br /> Un caro saluto a Viareggio ed un grazie per avere letto questo blog.<br /> <br /> <br /> <br />
A
<br /> ho fatto dei ravioli agli asparagi parmigiano e pochissima ricotta sono ben saporiti credo che li condirò solo con un buon olio estra vergine pinoli e scaglie di parmigiano ,ho bisogno di abbinarci<br /> un vino buono e non molto caro.....grazie<br /> <br /> <br />
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A
<br /> <br /> Gentile Arianna, vedo solo adesso la sua richiesta... mi scuso: spero non le servisse per il pranzo di ogggi!<br /> <br /> <br /> Il piatto è abbastanza motivante (sarei curioso di sapere dove ha preso gli asparagi...), indubbiamente metterei un vino bianco con una certa stoffa visto che deve affrontare pinoli,<br /> parmigiano e ricotta saporita!<br /> <br /> <br /> Soprattutto per via degli asparagi eviterei rosati o rossi anche se scarichi<br /> <br /> <br /> Di primo acchitto penserei ad una Ribolla Friulana, che anche quando non è il massimo del fulgore ha sempre la forza di affrontare certi sapori, (nel senso che anche un prodotto semplice -<br /> quindi non costoso - da ottimi risultati) oppure un Arneis vino che adoro con gli asparagi, ma che forse è più costoso.<br /> <br /> <br /> Anche un buon Muller oppure un Riesling Italico potrebbero risultare adatti.<br /> <br /> <br /> Le auguro una buon abbinamento ed una buona cena.<br /> <br /> <br /> Alessandro<br /> <br /> <br /> <br />
M
alessandro...concordo con te che l'abbinamento era negativo.....con il cibo che hai menzionato ci voleva un kabinett o al massimo uno spatlese.....<br /> <br /> non certo un Auslese tra l'altro di Loosen che può tranquillamente avere 80-90 grammi di residuo zuccherino ( contro i 30-40 del Kebinett e i 40-50 dello Spatlese )che andava abbinato secondo me a dei formaggi molli e saporiti....<br /> <br /> però concordo con te che urziger wurzgarten di Loosen è un vino molto buono....<br /> <br /> un saluto...
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A
Ieri sera ho sperimentato, assieme ad amici, alcuni vini con il risotto agli asparagi.<br /> Tra i vari ho provato anche un Riesling con residuo zuccherino (Urziger Wurzgarten Auslese 2004 di Dr.Loosen): il vino era meraviglioso, l'abbinamento no.<br /> A mio dire ancora adesso il miglior abbinamento con agli asparagi rimane un buon Arneis.<br /> Alessandro
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M
Ciao a tutti......vino da pasto con residuo zuccherino ....è un pò difficile trovare persone che lo tolleranbo...magari il vino bevuto come aperitivo dicono sia buonissimo per poi inorridire quando si passa al cibo....<br /> <br /> ma poi coca cola e fanta ( con cui tutti noi abbiamo almeno una volta nella vita mangiato una pizza non hanno un bel residuo zuccherino..??)<br /> <br /> ma ci vediamo da Mc Donald con un bel big mac e uno spatlese della mosella..??<br /> <br /> Bisogna creare abbinamenti ad hoc...però con gli asparagi il riesling ( sia dolce che secco..) ci stà bene sempre....<br /> <br /> poi tu hai aperto uno spatlese di Haag, mica l'ultimo arrivato....<br /> però più che sulle uova , me lo vedo su dei tagliuolini con formaggio, panna, un pò di gorgonzola e asparagi....il dolce del vino và a fare leva sul dolce del formaggio e il gioco è fatto....<br /> <br /> un saluto a tutti...
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