La curiosità prodotta dall'assaggio dello Chateauneuf du Pape di Domaine Vieille Julienne, nel corso di una degustazione condotta dall'amico Massimo Arsie, è per me stata tale dallo spingermi nel riprovare a distanza di pochissimi giorni, lo stesso vino accompagnandolo a del cibo.
L'acquisto della bottiglia, avvenuto in un enoteca di zona, è stato meno difficile del previsto, nel senso che credevo fosse più complicato trovare un vino sino a poco tempo fa sconosciuto, segno che la distribuzione (Velier n.d.r) sta giustamente proponendo con decisione tale vino.
Il piatto che ho voluto accostare era del coniglio in salsa di olive nere e pinoli: piatto deciso, succoso e ricco di gusto, che sarebbe un errore accompagnare ad un vino troppo delicato essendo supportata la carne dalla purea di olive nere.
All'apertura il tappo si presentava perfetto e scevro da ogni difetto, il vino al bicchiere era del tipico colore che contraddistingue i vini a base di Grenache (in questo caso l'80%) ovvero un rosso rubino intenso con nuanche mogano (nuanche: termine che aborro ma che all'occorrenza devo utilizzare).
Al naso, pur non ripetendo il miracolo di pochi giorni prima (da bottiglia a bottiglia, ovvio, vi è differenza), rileva odori salmastri di mitili e bagnasciuga, che evolvono lentamente in sensazioni floreali e di frutta rossa, spezie e marmellata di fico, per giungere infine a note ferrose.
In bocca la grande acidità si accorda perfettamente con i tannini decisi e puliti.
La gioiosa bevibilità ed il grande equilibrio in bocca è disturbato solo da difetti d'età: infatti questo vino sarà, a mio parere, perfetto tra 5-6 anni.
Comunque è al servizio del cibo che rivela il suo ruolo: mai invadente ma ottimo per detergere e rinfrescare le papille sapidiche, vorrei dire rasettare con garbo, non sovrasta il gusto della carne ne soccombe all'intensità delle olive, praticamente perfetto!
Un grande vino che mi sento di consigliare senza remora alcuna.
AC.
Suolo: sabbia, argilla e calcare.
Vitigno: Grenache 80%, Mourvedre, Syrah, Cinsault.
Estensione del vigneto: 15 ha, lavorati in biologico.
Tipo d'impianto: Gobelet, Cordon de Royat.
Densità media ceppi per ha: 3500.
Età media del vigneto: 40 anni.
Produzione media per ettaro: 25 hl.
Vendemmia: raccolta manuale 100%.
Vinificazione: macerazione di 2 settimane e fermentazione in tini di cemento con lieviti naturali, affinamento sulle fecce fini per 12 mesi in botti di rovere da 50 hl usate.