"La NewsLetter dei Sommelier".
Con questa identità appare in posta elettronica la comunicazione che Sommeliernews (newsletter ufficiale AIS, e strettamente legato al portale della stessa associazione), invia a tutte le persone iscritte.
Aldilà dell'eccessivo utilizzo della parola news, ripetuta all'infinito, queste comunicazioni sono molto apprezzate da chi vuole rimanere aggiornato sulle vari iniziative, mostre, manifestazioni e quant'altro legato il vino, senza dover scandagliare internet alla ricerca di ogni novità enoica.
Io stesso leggo volentieri quanto mi arriva e lo trovo di media gradevole e di contorno, mai utile però: elefantiaca come la macchina AIS anche Sommeliernews soffre di quei ritardi che sono quasi inconcepibili nel mondo della comunicazione odierna, dove tutto viaggia in tempo reale.
Molte comunicazioni, e/o informazioni, arrivano con giorni di ritardo rispetto ai siti o ai blog faro come Vino al Vino; Dissapore; Web Wine Food, Esalazioni Etiliche, ecc. e spesso soffrono di quella cautela e quel "bon ton" che un'associazione quasi istituzionale deve mantenre.
Mi lascia pertanto perplesso la comunicazione odierna dove, con fare quasi da strillone (i famosi papers seller che si vedono in tutti i film americani degli anni 50-60) di strada, viene comunicata l'iniziativa in programma per il 4 e 5 luglio: "il miglior Friulano" in svolgimento presso l'enoteca regionale Serenissima per l'occasione ribattezzata Enoteca del Friulano.
Che la Regione Friuli (autonoma ed a statuto speciale) sponsorizzi in modo non possibili ad altre l'iniziativa? Che ci sia interesse a promuovere un vino che sta affrontando un'autentica debacle pubblicitaria?
Oppure che la persona responsabile del sito sia semplicemente annoiato dalle solite cose?
Le mie osservazioni posso sembrare pedanti, ma conoscendo lo stile AIS, solitamente più parco, realmente la cosa mi crea "prurito".... Vedremo l'evolversi della situazione.
AC