Le frasi più classiche sono: “noi non guardiamo le guide”, “i nostri vini non perseguono il risultato di entrare in guida”, “io non compero mai un vino consultando le guide….”
Eppure tutti attendono questo periodo: quello dei mesi in cui le guide ai vini Italiani vengono pubblicate, per poterle leggerle, per comparare giudizi e punteggi tra loro, per criticarne il contenuto.
Insomma, questo è il classico momento che precede la tempesta!
Acquistarle no: quello lo si fa il meno possibile: in molti se la fanno prestare, alcuni la copiano, altri la scaricano da internet e la memorizziano in fogli excel, oppure elencano i vini in molti forum, ma essendo un qualcosa che l’esperto (o meglio, il pseudo esperto) ritiene superfluo tutti fingono di non acquistarla mai!
Peggio ancora il farsi vedere finché la si consulta: quasi un leggere il bignami nel giorno dell'esame di fronte al porfessore…
Ogni tanto cambiano nome, copertina, colore, ma tutti attendono con piacere di sapere chi avrà preso le “cinque bottiglie” dell’Espresso, i “tre Bicchieri” del Gambero Rosso, i “Cinque Grappoli” della guida Duemilavini dati dall’AIS, ecc. ecc.
Nel prossimo periodo, appena pubblicate tutte, faremo un gioco semplice semplice: confronteremo giudizi e critiche sui vini veneti e soprattutto sul vino della nostra zona (il Prosecco) e vedremo differenze e incongruenze, già certo che incontreremo situazioni a dir poco imbarazzanti….
AC