750 grammes Tutti i blog Blog migliori Cibi, bevande e gastronomia
Tutti i nostri blog di cucina Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pubblicità

Abbiamo assaggiato ed oggi... giudichiamo!

bordolese

Nella serata di venerdì 8 ottobre dedicata ai vini taglio Bordolese prodotti in Italia, magistralmente condotta dall'enologo Michele Pol, abbiamo assaggiato i seguenti vini:

- Le Serre Nuove dell'Ornellaia 2007
-
Tenuta dell'Ornellaia - Bolgheri
-
Capo di Stato 2006
-
Conte Loredan Gasparini - Venegazzù
-
Il Rosso dell'Abazia 2005 
- Serafini & Vidotto - Nervesa della B.  

- San Leonardo 2004   
-
Tenuta San Leonardo - Borghetto Avio 

 

A Voi che leggete ed avete assaggiato ogni commento

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
A
<br /> E' quasi imbarazzante constatare che, malgrado sia trascorsa una settimana, nessuno abbia trovato la voglia, il tempo ed il rispetto (si, il rispetto!) dovuto ai vini bevuti, per scrivere la<br /> propria impressione sulla serata svolta oppure sugli assaggi. Forse che la tanto sbandierata passione sia (appunto) solo cosa da sbandierare?<br /> Serata bella, ben condotta e molto piacevole!<br /> Ottima introduzione, precisa e concisa, mai paludata: a volte la snellezza è prerogativa (anzi pregio) assente nei relatori. Piacevole il confronto che si ha con i tavoli rotondi, soprattutto ben<br /> calibrato il tempo concesso per discutere e dibattere.<br /> A mio avviso questo il giudizio sui vini serviti:<br /> Il primo vino (Le Serre) dimostrava la gioventù sin dal naso: evidenti note balsamiche che si riproponevano all'assaggio unitamente ad un'acidità ed ad uno squilibrio sicuro frutto dell'anticipata<br /> apertura. Evidente la notevole percentuale di Merlot.<br /> Mi sembrava un vino ben fatto, frutto tanto del lavoro in vigna quanto di quello di cantina (e per il secondo aspetto plaudo meno), elegante anche se vi trovavo note eccessivamente "mediterranee"<br /> (a buon intenditor....).<br /> Capo di Stato.<br /> Vino che per anni ho rincorso con gioia, ma che ultimamente mi ha dato delusioni, erano anni che non lo assaggiavo. Imbarazzante il primo approccio al naso, con evidenti note fallaci che non<br /> ricondurrei alle tanto piacevoli "puzze" propri dei grandi bordolesi. L'evoluzione al naso è stata sì notevole e complessa, ma forse della serata è il vino che ho valutato con meno entusiasmo. Da<br /> riassaggiare<br /> Il Rosso dell'Abazia.<br /> Qui la situazione si capovolge: vino che per anni non mi ha dato alcuna soddisfazione, ma che l'altra sera mi ha sorpreso con convinzione.<br /> Non di grandissima complessità ma preciso e piacevole, coerente al naso ed all'assaggio. Vino da aprire e servire certi di presentare un bel bicchiere ai propri ospiti. Elegante.<br /> San Leonardo.<br /> Vino che ho preferito sopra ogni altro, per complessità, freschezza, comportamento alla beva! Nello stesso tempo era il più bordolese della serata ma anche l'unico che dava segni molto evidenti del<br /> territorio d'origine (al mio tavolo è stato subito individuato).<br /> Malgrado fosse il vino più vecchio era quello che dimostrava maggior possibilità d'invecchiamento, al punto da non aver ancora fuso l'aggressivita ed il nerbo acido con l'elegante struttura. Da<br /> bere tra dieci anni e da acquistare senza riserve!<br /> Complimenti a Michele per la scelta e la conduzione.<br /> Alessandro<br /> <br /> <br />
Rispondi