In questo periodo, per motivi di lavoro, mi trovo costretto nel trascorre molte ore alla guida dell'automobile, e viaggiando spesso da solo demando all'autoradio il compito di tenermi compagnia...
Ovviamente ad inframmezzare le varie trasmissioni ci sono gli spot pubblicitari che in questo momento dell'anno (essendo prossimi al Natale) riguardano i prodotti tipici del periodo, Panettoni, Pandoro ed altro, e quelli destinati ai regali: profumi, orologi, gioelli ecc. Ma spesso le pubblicità hanno per protagonisti vini, con preferenza spumanti, e distillati.
Puntualmente le pubblicità con tema vini e distillati si concludono con quello che sembra essere diventato il mantra del momento: Bevi Responsabilmente!
Il Bevi Responsabilmente si trasforma a volte in Degusta Responsabilmente, anziché Bevi con Moderazione.
Ora io capisco bene che viviamo in un mondo dove tutto deve essere "politicamente corretto" e pervaso da un' "onestà intellettuale" prossima all'eccesso (possono esistere sciocchezze maggiori all'utilizzo di queste due frasi? Politicamente corretto è un ossimoro!) ma fatico a capire perché si debba insultare milioni di consumatori ponendo quell'inutile suggerimento (quasi che, senza tale frase, tutti noi rischiassimo la sbronza) per evitare che mille babbei si ubriachino realmente e senza alcun ritegno! (cosa che, ovviamente, faranno ugualmente!).
Le pubblicità delle automobili sono forse seguite dalla frase guida con attenzione, non correre, allaccia le cinture ma sopratutto usa sempre l'auricolare?
Quelle dei profumi recitano da spruzzarsi sul corpo ma non da ingerire?
E neppure la pubblicità della crema abbronzante viene seguita dal consiglio di non esporsi al sole per più di otto ore consecutive. (altrimenti, di questo passo, se si dovesse pubblicizzare una piscina si dovrebbe recitare il tuffarsi solo dopo averla riempita...)
Ed allora noi, moderati consumatori di vino o alcolici, chi siamo? I più scemi del villaggio che abbisognano del suggerimento impartito dal maestro?
Certo qualcuno dirà che serve per "educare i giovani"... siamo seri, certe frasi ridicole (tipo "il fumo uccide" che si obbliga a stampare sui pacchetti di sigarette) sono cretinate promosse solo per non avere debiti morali, non per evitare che qualcuno fumi o beva! (non mi si dica che difendo "un vizio": io non ho mai fumato in vita mia!)
Se sei una persona normale, educata, socialmente nella media, corretta, non ti serve sapere che devi bere responsabilmente perché già lo fai, mentre se sei uno scemo bevi sino allo stordimento, con o senza frase!
Per quel che mi riguarda posso solo fare una cosa, evitare tutti i prodotti che in pubblicità utilizzano tali frasi: è evidente come siano bevande per persone incapaci, ed io non mi ritengo tale!
AC