Ieri sera sfogliavo distrattamente un quotidiano quando la mia attenzione è stata catturata da un articolo la cui lettura avrebbe dovuto permettere ad ogni lettore di risolvere l'annoso problema che si presenta puntuale ai primi giorni di dicembre: "cosa regalo quest'anno: il regalo giusto per ogni parente!"
L'autore dell'articolo non dimenticava nessuna figura: dal nonno al vicino di casa, dalla zia prediletta (perché di notevole età e con notevoli somme da lasciare in eredità...) sino alla fidanzata del fratello, insomma un articolo degno di... (non mi viene in mente nessuna parola così brutta!)
Ovviamente grande spazio al vino, dono di Natale per eccellenza: relativamente impegnativo dal punto di vista economico, versatile, facilmente trasportabile, sempre gradito da chi lo riceve (e fin qui è tutto vero) e, a mio dire, gradito anche quando lo ricevi in doppione: per quanto tu ami cucinare se ricevi due pentole di uguale misura e fattura non sai che fartene, ma di due bottiglie di Vino Santo dei Laghi sì!
La parte che però mi ha fatto maggiormente sorridere era quella in cui si cercava di dare collocazione esatta ai vini da regalare: se sono regali poco importanti va benissimo il vino x anziché quello y, ma se dovete fare bella figura ricorrete a quei vini il cui valore è noto a tutti: qualsiasi persona, anche la meno edotta, sa che una bottiglia di Barolo oppure di Barbaresco (anziché Brunello) vi avrà costretto ad un forte impegno economico, pertanto non potrete che raccogliere il plauso da chi la riceve.
Stamane, con una coincidenza che ha dell'incredibile, mi arriva un mms da parte dell'amico, Marco: "ciao Ale, sono all'autogrill di Desenzano. Barolo 2006 a poco più di 18 euro a bottiglia, sconto alla cassa del 25% se comperi la singola bottiglia, e del 50% se comperi il cartone da 6! Poco più di 8 euro l’una… ti mando la foto!"
Cosa posso dire?
Volevo regalare una bottiglia di Barolo al mio commercialista, incrocio le dita sperando che nei prossimi giorni non si fermi all'autogrill di Desenzano!
(morale: una bottiglia vale per la qualità del vino che contiene, non per la denominazione scritta in etichetta!)
AC