"E’ necessario stimolare un processo di aggregazione tra le cantine sociali per creare nuovi soggetti imprenditoriali in grado di competere con maggiore incisività sul mercato nazionale ed internazionale. Esiste un problema di dimensioni delle aziende agricole, particolarmente sentito nel settore vitivinicolo, che non consente ai nostri produttori di fare massa critica.
La polverizzazione non paga e per rilanciare il settore va sostenuta una logica di accorpamento! Per aggredire il mercato globale bisogna agire in fretta riducendo al minimo le difficoltà che gli operatori del settore incontrano oggi anche a causa della stretta creditizia. Penso alle nostre cantine sociali che, per ritagliarsi minuscole porzioni di mercato locale, sono costrette a una guerra fratricida che non aiuta nessuno”. (link) Questa bella (?) frase in perfetto stile politichese è stata rilasciata dall'assessore alle Risorse Agricole e Alimentari della regione Sicilia, l'onorevole Giambattista (detto Titti) Bufardeci avvocato Siracusano, a commento della procedura avviata dalla regione Sicilia per verificare la possibile riorganizzazione del sistema cooperativistico vitivinicolo.
Che Bufardeci sia un avvocato lo dimostra la frase di cui sopra: nessun agronomo, enologo, contadino o semplice appassionato si sarebbe azzardato in una simile esternazione, perchè tutto il mondo agricolo sa che per resistere al cosi detto "mercato globale" (termine che significa tutto e niente) c'è solo un sistema: valorizzare al massimo la propria produzione!
Il che significa esaltare al massimo la territorialità, differenziare ogni singolo distretto, enfatizzare le differenze!
La regione Sicilia invece, per voce del suo assessore, esalta l'accorpamento... il grande Totò direbbe "e bravi fessi", ma io non sono Totò quindi non posso permettermi tale frase.
Ritengo sia elemento accessorio rendere noto che per realizzare tali interventi le cooperative potranno beneficiare di agevolazioni nella forma di sovvenzione diretta, sia a titolo di contributo in conto capitale sia a titolo di assistenza tecnica, per un tetto massimo di 500 mila euro: nelle Pagine Gialle siciliane ho contato 50 Cooperative (e magari ne mancano) ed a casa mia 50 cooperative per 500.000 euro danno la bella cifra di 25 milioni di euro, che sia per questo che si voglia accorpare?
Forse penso male: in realtà è perchè la polverizzazione non paga!
AC