La simpatica faccia di George Clooney era da poco sfumata quando sono iniziati i titoli di coda, con enunciati tutti gli attori e le maestranze che avevano collaborato alla realizzazione del film, titoli di coda che non esito a definire infiniti e chilometrici! C'è dentro di tutto: dall'aiuto dell'aiuto costumista, al terzo parrucchiere sino al grenssmaster.
Nel bello della TV on-deman, dove anche i titoli di coda vengono trasmessi integralmente, mi sono accorto di questa infinita particolarità (al cinema mi alzo ed esco dalla sala, mentre nei film normalmente trasmessi in TV vengono puntualmente tagliati) ed ho subito pensato al vino (ma va? Che strano...)
La domanda che mi sono posto è la seguente: ma perché di un film (magari di un cinepanettone) lo spettatore deve conoscere l'aiuto assistente della seconda videocamera ed io non posso conoscere (dalla retro etichetta) se non chi ha vendemmiato le viti per realizzare uno Chateau d'Yquem da 1,600 euro, almeno il capo cantiniere?
Che gloria ha il Master Carpenter di una boiata tipo Scary Movie rispetto al'agronomo di riferimento di Petrus?
Va bene che lo spazio è limitato, ma almeno nel sito....
Qualcuno dirà che il cinema è arte,a ma forse American Pie oppure Alex l'ariete sono opere d'arte? Più di una bottiglia di Romanée Conti?.
Abbiamo soluzioni limitate: o eliminiamo i titoli di coda dai film oppure metttimo in retro etichetta un po' di nomi!
AC