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Vino e territorio: consapevoli di essere ridicoli?

consapevolezza

Il Vocabolario Treccani recita, alla parola consapevole, quanto segue: 
consapévole agg. [der. di consapere]. – Informato di un fatto: sono c. di quanto è avvenuto; fare o rendere c., informare, avvertire: rendere qualcuno c. dei rischi, delle difficoltà, delle sue responsabilità; l’ho fatto c. dei pericoli cui può andare incontro. Più com., essere c. (o c. a sé stesso), avere coscienza: sono c. delle mie responsabilità. Ant., di persona che, essendo a conoscenza d’un fatto, se ne rende in qualche modo complice; anche come s. m. - ecc. (B. Davanzati).
consapevolézza s. f. [der. di consapevole]. – L’esser consapevole; cognizione, coscienza: avere c. - ecc
Non vi può dunque essere alcun dubbio sul significato di tale parola: essere informato!
Ieri sera mi sono avventurato in una pratica a me indigesta e a cui raramente ricorro: una discussione in chat (amo avere di fronte a me l'interlocutore, non lo schermo di un PC), discussione intrattenuta con un (abbastanza noto) giornalista del vino. Tema della nostra discussione un Prosecco alquanto rinomato del Valdobbiadenese.
Tralasciate le differenze riscontrate all'assaggio ci siamo addentrati in una discussione sul carattere territoriale di tale vino.. ad un certo punto, nella casella di Messenger, compare la frase "secondo me è vino con espressioni poco aderenti al territorio" (frase che fa comunella con la ancor più insopportabile, e rafforzativa, espressione notevole espressione del territorio, spesso utilizzata da chi assaggia un vino per - massimo - la seconda o terza volta...).
A quel punto mi sono visto costretto nel chiedere quale fosse la sua frequentazione del territorio... attimi di notevole imbarazzo, poi la risposta: sono stato in zona 5-6 volte!
Gli eno-giornalisti hanno tutta la mia ammirazione ed il mio plauso per le loro capacità di assaggio e di critica, che espongono in mirabile modo, ma hanno consapevolezzaquando parlano di espressione di un territorio visitato tuttalpiù un paio di volte, senza mai addentrarsi nei vigneti, senza mai assaggiare l'uva e poi il vino prodotto da quell'uva, senza vivere concretamente quel territorio, di risultare tremendamente ridicoli?
Speri di si! 
 
AC
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C
<br /> ...beh, in Italia abbiamo qualche milione di Americanisti e di Sinologi perché han fatto un paio di volte il coast to coast o han visitato la muraglia cinese, con un viaggio organizzato.....<br /> <br /> <br />
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