Che in preda ad un bicchiere in più, oppure in un momento di svago molto informale e tra amici, si possa fare qualche errore di pronuncia o grammaticale ci sta: oramai il nostro modo di comunicare è talmente veloce, immediato e formale che si tollera anche più del dovuto.
Stessa cosa dicasi per la lingua scritta, specchio delle abitudini e dei comportamenti del parlato: persino nei grandi quotidiani o in certi libri di successo è ammesso è tollerato un italiano più colloquiale che scritto. Anche questo blog, scritto sottraendo qualche minuto al sonno del primissimo mattino, contiene errori e svarioni da matita blu, e questo non è certo un vanto (anzi, con l'occasione ci scusiamo di ogni errore con tutti voi).
Cosa diversa è però quando l'errore compare su certi autorevoli tomi oppure su siti che spesso e volentieri bacchettano gli errori altrui, oppure su siti, come le Agenzia di Stampa che si ergono a comunicatori ufficiali di ogni cosa.
L'errore odierno è su di un tema a noi caro, il vino, e su di un vino figlio del nostro territorio: il Prosecco! Errore veniale, ma proprio perché commesso da chi dovrebbe comunicare in modo corretto ancora più insopportabile!
In una comunicazione riguardante Vinexpò, principale mostra del vino che si svolge in Francia a Bordeaux, "PRIMAPAGINA.BIZ" (link)scrive che si svolgeranno parecchi seminari e degustazione tematiche, tra cui "Vini effervescenti (in particolare rosati, prosecchi, la produzione dell'Alta Langa e della Franciacorta)".
Prosecchi? Prosecchi?? Prosecchi???
Ma il nome del vino non va mai al plurale, lo sanno anche i bambini... forse non lo sanno le agenzie di stampa? Il nome ed il cognome delle persone mica si pluralizza!
Se mi chiamassi Franco Tito sono il signor Tito e se sono assieme alla mia famiglia siamo la famiglia Tito, non la famiglia Titi!
Stessa cosa per ogni altro nome: Roberto Caio e Roberto Sempronio sono i due Roberto, non i due Roberti... (anche perché potrebbe avere altri significati).
Quindi tante bottiglie di Barolo sono sempre Barolo, non Baroli, tanto Amarone non diventa Amaroni, e tanto Prosecco (se abbonda è sempre meglio) rimane Prosecco!
Il corretto italiano va bene anche quando si parla di vino!
AC