750 grammes Tutti i blog Blog migliori Cibi, bevande e gastronomia
Tutti i nostri blog di cucina Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pubblicità

Difensori della natura oppure biechi oscurantisti?

darwin

Alcuni giorni fa, leggendo il sempre stimolante blog di Angelo Peretti, mi sono imbattuto in un post che ha destato la mia curiosità: La FIVI sostiene i sabotatori dei vigneti OGM. (che potete leggere qui)
Nel suo scritto Angelo comunicava a tutti noi lettori l’iniziativa intrapresa dalla FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti), ovvero l’intenzione di creare un fondo economico, su contribuzione volontaria, e con la somma raccolta partecipare al pagamento della multa inflitta da un Tribunale Francese ai Falciatori Volontari di Colmar.
Per chi non ricordasse l’eppisodio ecco un brevissimo riassunto: nell’agosto del 2010 un gruppo formato da 62 vignaioli Alsaziani (auto denominatosi i Falciatori Volontari di Colmar – dal luogo dove tale azione è avvenuta) si è introdotto in un campo dove l’INRA (Institut National de la Recherche Agronomique) aveva messo a dimora 70 viti transgeniche, ed a distrutto tale impianto. Il piccolo vigneto, in campo libero, era stato piantato per un programma di ricerca.
Le 62 persone venivano condannate per tale gesto ad una multa complessiva di 57.000 euro.
 
Ora non voglio entrare in merito dell’iniziativa della FIVI (non sta a me dire se è giusta od ingiusta: purtroppo viviamo in un mondo dove spesso le azioni ingiuste sono quelle meritevoli e viceversa) ne sulla multa comminata dal Tribunale Francese, vorrei invece soffermarmi sull’azione condotta dal falciatori Volontari… Escludendo la poesia di parte che ha spinto qualcuno nel dipingere i 62 volontari come gloriosi partigiani immolati per difendere la natura da ricercatori senza scrupoli, o in contro parte lo sprezzo di altri che (senza conoscere la situazione) non hanno esitato a bollare i 62 come sabotatori e sovversivi, mi chiedo la necessità di tale azione… Siamo certi che si dovesse condurre?
In fin dei conti l’impianto era stato curato da un Istituto Nazionale tra i più prestigiosi ed indipendenti (anche se, questo va ammesso, la ricerca non è mai indipendente), era nota a tutti (gli esperimenti “pericolosi” vengono condotti nella massima riservatezza ed in luoghi non facilmente accessibile) e magari il risultato poteva essere utile a tutti.
Da qualsiasi parte la si veda (pro o contro) qualsiasi parere sugli organismi geneticamente modificati risulta sempre essere intriso di pregiudizi oppure di favoritismi, ma solo la ricerca e la sperimentazione potranno portarci nell’avere un’idea scevra da tali comportamenti, ma se non lasciamo che la sperimentazione segua il suo corso come possiamo arrivare ad una risposta? (e se spiantiamo le viti e/o ogni cultura sperimentale non avremo mai una risposta!).
Dobbiamo renderci conto che il rischio zero non esiste neanche nelle sperimentazioni fatte in agricoltura, ma i benefici che si traggono dalla sperimentazione sono (sempre) di gran lunga superiori ai rischi.
D’altra parte i miglioramenti della specie si sono sempre ricercati, e sino ad oggi si sono ottenuti attraverso l’incrocio e la mutagenesi che non sono metodi di per se privi di rischi!
Con l’incrocio e la mutagenesi ci si affida al caso, è un po’ come tirare i dadi: per assurdo sai tutte le combinazioni che potrai ottenere, ma non hai possibilità di conoscere prima il risultato….
E forse in un mondo sovra popolato è il caso che ci si affidi un po’ di più alla scienza ed un po’ meno al caso.
 
Per quanto sopra scrivo non mi è quindi possibile giudicare i falciatori di Colmar: non comprendo se essi sono difensori della natura oppure dei biechi oscurantisti, spero il tempo mi dia una risposta.
 
AC
Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
C
Sono d'accordo in tutto: tanto in quanto lei scrive, quanto nei commenti di chi mi ha preceduto.<br /> Anche se il tono è un po' forte sono d'accordo soprattutto con Nicola.
Rispondi
C
....naturalmente, Claudia, e di varie specie....Bretone, di Cipro, Himalaya, Cervia, Trapanese. messicano...
Rispondi
C
Cantastorie, scusi la mia curiosità... tra le spezie che lei consiglia al tomo c'è anche il sale? spero in un si...
Rispondi
C
...interessante quel tomo, servirebbe avere più conoscenza delle spezie, a volte si usano senza quella consapevolezza che necessiterebbe....
Rispondi
C
..se è per questo c'erano uomini di strette vedute che abbattevano tralicci della corrente elettrica, altri che sparavano a locomotive ed altri che tentavano di fermare le prime automobili.... i<br /> "progressisti" sono sempre esistiti...
Rispondi