Ho già ampiamente espresso la mia idea contro l'errato utilizzo dell'apparecchio denominato etilometro, ma torno a parlarne dopo il post di ieri e di quanto emerso dal convegno organizzato da FIVI.
Premesso che concordo in pieno con quanto sostiene il sempre bravo Angelo Peretti, ovvero che tra l'uso di apparecchio inattendibile e mal impiegato e la tolleranza zero è sempre meglio la prima opzione (potete leggere il post di Angelo qui), vorrei far emergere una piccola ma incredibile incongruenza che sta alla base di una patente ritirata ad una persona sorpresa alla guida di un veicolo con tasso alcolometrico a 0,51. La patente viene ritirata a 0,51 perché si ritiene che oltre il limite di 0,50 una persona non abbia più un livello di efficienza e prontezza di riflessi tali da condurre in modo sicuro un veicolo: premesso che quello di 0,50 è dato stabilito in modo indicativo ed aleatorio (io a 0,51 sono molto meno pericoloso di mia zia, astemia, a 0,25) mi chiedo perché non ci si inventa una macchina che rileva quante ore di sonno arretrato e/o di stanchezza una persona può avere sulle spalle e dare la possibilità agli organismi preposti al controllo di ritirargli la patente per lo stesso motivo: scarso livello di efficienza e prontezza di riflessi.
In altre parole mi chiedo (vi chiedo) se posso essere più pericoloso io con limite a 0,51 mentre rientro a casa dal ristorante posto a 6 chilometri da dove abito oppure il mio vicino di casa che quest'estate, in camper, è partito da Barcellona ed in'unica tratta (fermandosi solo per far rifornimento di carburante) è rientrato a casa.... Ha percorso 1.230 chilometri partendo alle sette di mattina per aprire i cancelli di casa alle 21,45: 14 ore di guida e circa 40 minuti tra pause e fermate, chi tra i due?
Fossimo arrivati a casa nello stesso identico momento nella situazione sopra esposta sarei stato più pericoloso io oppure lui?
Chi avrebbe avuto i riflessi maggiormente all'erta (come si dice in gergo pronti) per evitare un bimbo in bicicletta sbucato da una laterale nella quasi oscurità?
Io non ho dubbi, il legislatore somaro neanche... (e purtroppo decide lui!) ma mentre io sono pragmatico lui è retorico!
AC