Ed a proposito di sprechi e/o di cattivo impiego di denaro pubblico, quale idea ci possiamo fare per l'assicurato stanziamento di 10 milioni di euro, al fine di promuovere il Friulano DOC (ex Tocai?).
'Un tormentone quello sul marchio Friulano che - ha detto Violino - tra fondi statali e regionali, per la promozione dell'ex Tocai saranno a disposizione dieci milioni di euro'', questa la frase pronunciata dall'assessore alle Risorse Agricole del Friuli Venezia Giulia, Claudio Violino, che voi tutti potete leggere nelle news dell'AGI (la trovate qui).
"Dieci milioni per "aiutare" l'ex Tocai? D'istinto mi sembra uno stanziamento folle!" questo il mio primo pensiero nel leggere la news cui mi riferisco, e siccome sono un po' curioso e rompiscatole mi sono preso la briga di ragionarci sopra: quello che segue il risultato.
Mi collego a "I numeri del Vino", impagabile ed irrinunciabile blog, da cui traggo il dato che gli ettari vitati messi a dimora con vitigno Tocai nel FVG sono, complessivamente, 1137 (trovate qui il post da cui ho tratto questo dato), per comodità di conto amento per eccesso a 1150 ettari. calcolando una resa media di 110 quintali per ettaro (credo sempre poco alle stime ufficiali e ai dati dei disciplinari, e comunque preferisco esagerare) otterremmo una produzione di 12.650.000 chili di uva che trasformata (anche qui abbondiamo: stiamo vicino all'80%) mi regalano 10.1200.000 di litri. A questo punto il ragionamento che ognuno di noi potrebbe fare è il seguente: 1 euro di promozione per ogni litro di vino, però!
Io invece preferisco andare ancora più a fondo con il discorso: chiamo un amico che lavora in una grande cantina e chiedo il valore medio, sfuso, del Friulano, questa la sua risposta: "Si parla di 6,5 -7,00 euro a grado, quindi per un 12° il valore è di circa 80 centesimi al litro!"
A casa mia 10.120.000 litri moltiplicati per 80 centesimi cadauno danno un importo di 8.096.000 euro... e la Regione (autonoma, cacchio!) di milioni ne stanzia addirittura 10 per "la promozione tout court ai corsi di marketing per gli operatori, dalla ricerca per migliorare la qualità dei vitigni dell'ex Tocai all'intervento sui mercati''.
Qui c'è qualcosa che non va: uno stanziamento di supporto superiore al valore (medio, è ovvio) dello sfuso sul mercato? Fosse anche pari sarebbe scandaloso!
In un Italia che vara l'ennesima (pesante) manovra correttiva, il tutto mi sembra una severa presa per i fondelli.
Alla stregua del titolo del film di Giancarlo Cobelli dico "fermate il mondo, voglio scendere!"
AC