So bene che non è molto educato farsi gli affari degli altri, ma si sa la curiosità muove il mondo.... se vi offrono un bicchiere di vino e vi assicurano che è di quello buono (anzi, buono buono) e che addirittura è quello che il vostro anfitrione beve a casa sua siete contenti? Suppongo di si.
Se però ve lo offrono in un bicchiere di carta a voi non girano un po' le scatole? A me si: mi impongo, e vedo che è cosa apprezzata da tutti, di utilizzare bicchieri degni di tale nome persino nei picnic!
Così come un quadro di Magritte o Delvaux appare meno bello se appeso in una stanza buia e sporca, un vino servito in un bicchiere di carta non esprimere il proprio potenziale, anzi non esiste sistema migliore per coprire piccoli difetti o magagne in un vino che offrirlo in un contenitore inadeguato come un bicchiere di carta, il cui utilizzo dovrebbe essere limitato nel servirci dell'acqua in situazioni di emergenza e per sciacquarci la bocca tra un intervento e l'altro dal dentista... (piccola riflessione: con quello che si paga un intervento di otturazione/estrazione/ecc. i dentisti dovrebbero permetterci il risciaquo con calici di Baccarat personalizzati e monouso!)
Detto questo, e precisato che ognuno gestisce la propria immagine come meglio crede, mi incuriosisce la forma di comunicazione utilizzata dalla Graziano Vini, una commerciale di Bologna che distribuisce vini (probabilmente prodotti a marchio loro) la quale utilizza curiosamente un bel bicchiere di carta (bello è ovviamente ironico: un bicchiere di carta non è mai bello) per aprire la propria home-page, che voi potete vedere qui . Se utilizzato come immagine di richiamo/provocazione direi che la foto è quasi centrata, ma se serve per comunicare la tanto sbandierata ricerca di qualità e/o di serietà a lungo ripetuta nel sito si ottiene esattamente l'effetto contrario!
Almeno io la penso così, e se vi offrirò del vino utilizzando un bicchiere di carta mi colga un accidente!
AC