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Crisi finanziaria? Questione di liquidità....

E' un po' difficile in tempi di crisi sorridere sui problemi finanziari, tanto nostri quanto altrui.
Riesce però benissimo in tale compito il portale della Regione Toscana "Intoscana.it".
Annunciando l'importante accordo raggiunto tra la Banca CR di Firenze ed il Consorzio vino Chianti Classico (che permetterà a tutte le imprese associate al Consorzio di accedere a dei finanziamenti per magazzino) chi ha digitato la notizia è incorso in un refuso che, è il caso di dirlo, in questo caso cade a fagiolo!
Leggiamolo infatti cosa pubblicano:

"Una convenzione per offrire l'accesso al cosiddetto finanziamento del magazzino alle imprese associate. E' quello stipulato dalla Banca CR Firenze e il Consorzio vino Chianti classico. Si tratta di una riserva di liquidita', che la banca mette a disposizione a tassi agevolati. L'entita' e la durata del finanziamento, non superiore a 36 mesi, sara' collegata alla tipologia delle giacenze di magazzino e ai tempi di incasso del vino immesso sul mercato. Il Consorzio raggruppa circa 600 aziende vitivinicole toscane, fra cui 350 imbottigliatori, che nel 2008 hanno consentito una produzione di Chianti classico pari a 270 mila ettolitri, con un fatturato complessivo stimabile in oltre 500 milioni di euro." 
( link  ).

Ora che un consorzio creato tra produttori di vino ricorra ad una banca per ricevere una "riserva di liquidità" sembra un paradosso, o perlomeno una frase involontariamente comica. Lo scrivevo appena due giorni fa ( Corretto Italiano? Sì, anche quando si parla di vino! ) che anche nell'ambito vitivinicolo sarebbe corretto utilizzare un Italiano privo di errori e/o di errate figure retoriche, e la liquidità economica, parlando di vino, diventa tale!
Bei tempi quelli in cui, prima di scrivere qualcosa, si ricorreva con frequenza al dizionario dei sinonimi e dei contrari.....

AC
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M
<br /> Prima di fare il professorino con la matita rossa, rilegga quello che ha scritto: "un po'" vuole l'apostrofo, non l'accento.<br /> <br /> <br />
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C
<br /> <br /> Mauro, io non faccio il "professorino" (che brutto termine), semplicemente mi diverto nel descrivere il mondo del vino che vivo.<br /> <br /> <br /> Però è cosa che faccio per passione ed a tempo perso, quando posso e come riesco: a volte con il PC di casa, a volte con il portatile in pausa pranzo, altre con il palmare finché attendo qualche<br /> persona che devo incontrare per motivi di lavoro, magari chiuso in macchina nel parcheggio dell’autogrill, come nel caso in cui ho scritto pò anziché po'... e con un palmare, assicuro, è facile<br /> sbagliare.<br /> Correggo subito!<br /> <br /> <br /> Per prassi io ringrazio sempre quando una persona dedica un minuto del suo tempo per avvisarmi di un errore, ma nel suo caso mi sembra lei si sia solo divertito nel trovare (meglio scrivere<br /> “cercare?”) un errore, e nel sottolinearlo con la matita rossa…..<br /> <br /> <br /> Se così non è la ringrazio sinceramente per avermi avvisato, se invece è come temo… pazienza: oltre mille persone hanno letto l’articolo senza nessuna rimostranza!<br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> Buona serata.<br /> <br /> <br /> Alessandro  <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />