Chi non ricorda la frase-tormentone che veniva pronunciata dalla bellissima Luisa Ranieri nello spot pubblicitario di un noto Tè pronto?
Sembra fatta apposta per descrivere la situazione che aleggia in questo momento sulla nostra penisola: un caldo quasi esagerato, che ci invita a bere in modo abbondante e continuativo (ovviamente parlo di acqua), ma che modifica leggermente anche le scelte dei vini che consumeremo durante queste sere.
In molti rivedono le tipologie di vino che stazionano nel frigorifero pronte al consumo, e questo vale anche per me.
Proprio qualche minuto fa ho aperto lo sportello del frigorifero che riservo al vino, e quello che vi ho trovato è ciò che elencherò in seguito, ma per me è stata quasi una sorpresa visto che lo riempio in modo istintivo se non quasi automatico!
A farla da padrone il vino di zona, che risulta sempre essere quello più bevibile e dissetante (ed anche il più economico) tra i vini bianchi, poi una piccola antologia:
1 magnum di Prosecco extra-dry; 2 bottiglie di Prosecco brut; 4 di Prosecco col Fondo; 1 di Gruner Veltliner - W.Proidl; 1 Sauvignon - W.Stift; 1 Pinot Gris - D. Zind Humbrect (Calcaire); 1 Pouilly-Fiussè - Chateau des Rontes (Clos Varambon); 2 Champagne (1 Blanc de Blanc brut di LeGras ed 1 Blanc de Noir extrabrut di Jerome Prevost); 1 Franciacorta Saten - Il Mosnel 1 Pinot Bianco - Cantina di Terlano (Vorberg); 1 Viognier - Francois Villard; 1 Moscato d'Asti - Romano Dogliotti; 1 Primitivo di Manduria - Pichierri (Mamma Teresa).
Zero bottiglie di tè freddo....
Il rosso (dolce escluso) non lo metto mai in frigorifero, perchè in cantina ho 17 gradi esatti, e quindi è già in temperatura.
E voi con questo caldo a quale vino date la preferenza?
AC