Stamane, leggendo il Gazzettino (il principale quotidiano regionale Veneto) mi sono imbattuto in una notizia che se fosse stata reale mi avrebbe strapperebbe un piacevole sorriso di gioia, ma essendo il solito articolo semi serio mi ha creato un moto di fastidio!
Nasce lo spritz anti-sballo, titolava l'articolo, si chiamerà "Aperitivo Conegliano" (fantasia sconfinata, da premio Oscar...) e sarà a base di Prosecco, ma a basso tasso alcolico...
Vi risparmio la lettura dell'articolo e lo riassumo per Voi tutti: un gruppo di esercenti aderenti all'Associazione Conegliano Cima ha deciso di creare un aperitivo a basso contenuto alcolico per cercare di imporlo, anzi di suggerirlo (non vedo la cosa come negativa, quindi meglio la parola suggerire), ai giovani abitanti della cittadina.
Fin qui tutto bene, ripeto anzi il mio plauso per l'idea, ma purtroppo la cose non stanno affatto come sembrano: di questo fantomatico aperitivo non è certo nulla, ne la composizione, ne il modo di preparazione, per adesso solo il nome è certo... come dire "di mio figlio so già il nome ed il futuro che vorrei avesse, ma devo ancora concepirlo!"
E questo è solo l'inizio visto che da quel poco che è dato sapere l'Aperitivo Conegliano "sarà a base di Prosecco e succhi di frutta, per mantenerlo sotto la soglia a rischio dello 0,5 senza la minima traccia di vodka o altri superalcolici con cui si possono creare delle miscele micidiali".
Miscele Micidiali?? Siamo seri, la ricetta dello spritz macchiato la sappiamo tutti, lo stesso Gazzettino la cita in una didascalia nella stessa pagina: un terzo di Prosecco, un terzo di acqua ed un terzo di Aperol o tipo aperol (io preferisco un quarto, due quarti, un quarto).
Bene, gli amici esercenti di Associazione Conegliano Cima conoscono la gradazione alcolica dell'Aperol e/o dei prodotti simili? Forse no...
Hanno undici gradi, oppure 11° che scriver si voglia, ovvero tanti quanto lo spumante utilizzato, se non addirittura meno visto che quasi sempre il Prosecco è proposto ad 11,5°.
Ed allora dove sta la pericolosità delle miscele micidiali?
Se io facessi uno spritz con Aperol, succhi di frutta ed acqua, ed eliminando il Prosecco, non otterei forse lo stesso risultato? Si!
Ed allora, oltre a non capire dove stà la pericolosità, mi chiedo dov'è l'innovazione di questo aperitivo anti-sballo?
La vera innovazione non sta' nel creare un aperitivo meno alcolico ma nell'avere il coraggio di servirne uno di meno!
Certo per fare quanto scrivo bisogna rinunciare all'ennesimo guadagno, e questo forse spiace anche agli esercenti di Conegliano città!!
Io non ho mai visto un esercente dire "basta ragazzi, avete già fatto quattro giri di spritz, il quinto sarebbe in più...", anzi ho visto scene indegne di un esercente che si voglia definire serio (ovvio, non parlo di Conegliano, ma il generale).
La colpa dello sballo è sempre e solo dovuto alle bevande alcoliche, alle scuola ed alle famiglia che non educano, alla società, o forse anche a qualche barman indegno di questo nome?
L'Aperitivo Conegliano (magari a 4 gradi alcolici) se bevuto due volte farà lo stesso danno di uno spritz normale con il doppio dei gradi, ma sapete questo cosa significa?
Semplicemente che se ne può bere di più: più consumi a parità di alcool, quindi più "giri" di aperitivi e maggior incasso.
Altro che spritz anti-sballo, questa è la solita operazione commerciale, infarcita di retorica e di ipocrisia!
AC