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Per sorseggiare un calice di vino dovrò calcolare la CO2 emessa?

co2

Doverosa premessa, nutro profonda antipatia per gli pseudo-ecologisti: quelle persone che amano i prodotti da coltivazioni bio certificate ma rifiutano la frutta venduta dal semplice contadino, amano ogni cosa purché venga prodotta da aziende che si fregiano del titolo "prodotto a basso impatto ambientale" e giustificano qualsiasi iniziativa intrapresa per la salvaguardia del verde e del creato, purché il peso di tale iniziativa ricada su altri, questo è ovvio!
Gli psudo-ecologisti infatti professano bene ma razzolano male: viaggiano con macchine di cilindrata superiore ai 3.000 cc, la temperatura della loro abitazione è tarata a 23 gradi perenni (5 condizionatori estivi a tutto vapore e caldaia in funzione senza sosta dal 1 ottobre a fine aprile), fanno lavare (certo, fanno: il bucato lo fa la signora di servizio) un paio di jeans anche se indossati una sola sera per un'ora così come la loro fuori serie: ogni fine settimana dal lavamacchine.
Ed ovviamente giustificano i cannoni sparaneve, gli impianti di risalita e tant'altro, ma guai a chiedere se è giusto realizzare una galleria oppure una strada veloce che colleghi una valle con quella attigua per favorire chi in montagna ci abita, quella sarebbe una sfregio alla natura!
Con tale premessa capirete che non provo particolare gioia nell'apprendere che un'azienda toscana ha condotto uno studio per calcolare la quantità di anidride carbonica (CO2eq) che viene immessa nell'ambiente per la produzione standard di una bottiglia di vino (vedi questi link, link).
Lo studio di per sè magari è anche interessante (anche se credo ci fossero cose più importanti da realizzare), ma sono i risultati su cui dubito: si apprende infatti che per produrre, imbottigliare e commercializzare una bottiglia di vino si emettono 1,83 kg di CO2eq per singola bottiglia: il 38% di emissioni deriva dal confezionamento (di cui quasi la totalità e' legato alla produzione del vetro) il 26% da attività commerciali, che prevedono anche il trasporto del venduto; un 27% di gas serra viene invece prodotto in campagna, con una buona metà derivante dall'uso di concimi e un'altra parte consistente proveniente dal gasolio da trazione; ed infine un 9% di arriva dai processi di fermentazione realizzati in cantina.
Ma siamo certi che siano calcoli esatti?
Sicuri che ci sia solo il 26% per la commercializzazione? O è calcolo erratto?
E impressionate apprendere quanta strada deve percorrere e quanti passaggi di mano subisce una cassa di vino per arrivare dalla cantina del produttore al tavolo di casa nostra, ed a ciò bisogna aggiungere gli incredibili  percorsi sostenuti da rappresentanti, addetti alla vendita, ecc. ecc.
Il tutto senza tenere conto dell'inquinamento prodotto da chi va alle varie mostre, degustazione, presentazioni: basta pensare al traffico del Vinitaly, sapete quanta CO2 produciamo?
Sicuramente una quantità impressionante e che andrebbe conteggiata, spostando ad un dato ben maggiore rispetto a quello ipotizzato del 26%.  .
Ma anche fosse di più che facciamo? Fermiamo il mondo e scendiamo? 
Beviamo solo il vino prodotto dietro casa?
Per me l'importante è che nessuno mi chieda di calcolare la CO2 che per mia colpa si emette nell'aria ogni volta che stappo una bottiglia: già il calcolo dell'etilometro mi basta ed avanza!
 
AC
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C
<br /> Allego una dichiarazione di uno studioso del problema.."Gli oceani contengono 37400 miliardi di tonnellate (Gt) di Carbonio in sospensione, la biomassa terrestre ne contiene 2000-3000 Gt.<br /> L’atmosfera solamente 720 Gt e gli uomini contribuiscono solo per 6Gt. Gli oceani, il suolo, e l’atmosfera scambiano CO2 in continuazione, quindi il carico umano aggiunto è incredibilmente piccolo.<br /> Una lieve modificazione naturale dello scambio tra oceani ed atmosfera produrrebbe una crescita della CO2 molto più grande di quella che noi saremmo in grado di provocare" (Jeff Id).<br /> <br /> <br />
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C
<br /> Quindi, facendo due calcoli, il 15% in più che per produrre e trasportare della banale acqua minerale in bottiglia di vetro... o mi sono perso qualcosa?<br /> <br /> <br />
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