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Se quel guerrier io fossi....

pavarotto

Sarà forse colpa della crisi o magari dell'andazzo generale, ma al momento sembra che la cosa più importate del mondo sia divenuta il comperare il vino X al prezzo Y anziché a quello Z cui normalmente lo si paga!
Per carità, a tutti sta bene risparmiare qualche euro (magari da spendere in altre bottiglie) e contenere l'esborso, ma sembra che ciò sia diventato realmente l'imperativo assoluto! Per fare questo ci si consorzia in gruppi di acquisto, si ricerca il prezzo-sorgente (?), il chilometro zero, l'acquisto diretto, lo scambio in internet (inteso proprio come baratto) e chi più ne ha più ne metta.
Ed allora, se quel guerrier io fossi, vi racconterei di quelle piccole furbate che sono sotto gli occhi di tutti, o che molti sanno, ma che nessuno sembra voler raccontare.... 
C'è il grande importatore che ti accoglie, tu semplice privato, il sabato mattina ad uffici chiusi ed al riparo da occhi indiscreti: ti vende le 12 - 24 bottiglie miste (di gran valore, ovvio!) in contatti e senza scontrino o fattura alcuna. Cavallerescamente ti fa risparmiare l'Iva su quelle bottiglie (che sono un nulla nel mare che egli muove: neanche ci si accorgerà dell'ammanco nelle rimanenze di fine anno) che a lui permetteranno di 
incamerare 3-4.000 euro senza tassa ferire.... (e per di più non ti ha neanche sottratto la provvigione agente!).
Se quel guerrier io fossi vi racconterei di quelle enoteche o di quei ristoranti (anzi, risto-commercianti) che affollano i forum alla voce compro-vendo (loro vendono, non comperano di certo) e ti propongono piccoli lotti sempre di bottiglie di notevole pregio o di annate abbastanza vecchie: a volte vendute a prezzi irrisori (il che ti fa pensare alla truffa) a volte con prezzi importanti ma in ogni caso leggermente al di sotto di quello che è il prezzo al pubblico finale.
Nel primo caso si tratta di bottiglie che avevano in vetrina, quelle conservate male, logore, figlie di annate la cui vita è al limite, pertanto bottiglie di cui sbarazzarsi, nel secondo caso sono bottiglie perfette (anzi, fossero trattenute in cantina qualche anno ancora si apprezzerebbero, monetariamente parlando, ancor di più) vendute per pura esigenza di cassa. Esigenza di cassa che mal si sposa (anzi non si sposa proprio) con scontrini fiscali o fattura: nei forum paghi prima e ricevi poi, e nove casi su dieci quando ricevi il vino non vi è ne fattura ne scontrino.... i forum, uno in particolar modo, sono zeppi di nickname, avatar o come cribbio volete chiamarli, di fantomatici utenti privati, i quali nascondo in realtà autentiche strutture commerciali che vendono bottiglie on-line, sempre senza tassa ferire. 
Se quel guerrier io fossi... vi racconterei di quel produttore, lodato ultimamente dalla critica di nicchia ed assurto all'improvvisa celebrità (malgrado i suoi vini a mio dire discutibili) a cui se telefoni per un ordine come privato salta rete commerciale, ufficio vendite ed altro, e prontamente ti indirizza ad un altro numero di cellulare dove ti risponderà dicendo che lui non serve direttamente il privato... ma "se il pagamento è anticipato, la cosa rimane tra te e lui, ecc. ecc." ti manderà quello che hai richiesto.
Ovviamente senza intermediari, provvigioni agenti, rispetto delle enoteche di zona, ecc. ed ovviamente senza tassa ferire.
Già, se quel guerrier io fossi...., ma Radamès non sono e quindi questo post è solo vostra immaginazione.
 
P.S. Ovviamente per ogni singolo "furbetto del quartierino" che si potrebbe elencare vi sono cento e più professionisti: gente la cui correttezza e professionalità non viene mai meno, che non dobbiamo confondere con i soprascritti. Anzi, proprio per rispetto dei tanti silenti professionisti si dovrebbero pubblicamente sbugiardare! 
 
AC
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C
<br /> Approfitto dell'argomento prezzi per porre una questione che da molto mi pongo ed ancora, nonostante abbia scambiato con alcuni operatori il mio quesito, non sono riuscito ad avere una ragionevole<br /> conclusione: Ci sono in commercio, nella piccola e nella grande distribuzione Prosecchi Doc, domani saranno Docg, che hanno prezzi si vendita molto differenti tra loro, una forbice così aperta è<br /> difficilissimo registrarla con altri prodotti, non solo con i vini...non è, o non può essere fuorviante per il consumatore poco attento o inesperto?<br /> <br /> <br />
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U
<br /> Trovo INDECENTE che nessun blog, portale o sito dedicato al vino abbia dato il giusto rilievo a questa sua denuncia. Anche nel vino regna l'omertà?<br /> <br /> <br />
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C
<br /> In un modo o nell'altro devono far quadrare i conti... se è vero come è vero che il 75% della produzione 2008 è rimasto invenduto e che la stessa fine farà il 2009.....<br /> <br /> <br />
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