Visto che oggi ho parlato di GIV è interessante segnalare l'errore (errore oppure lapsus?) in cui è incorso qualche redattore di Spirito diVino, rivista la cui notorietà è tale da non richiedere di certo della mia presentazione.
A pagina 46 del numero di dicembre 2010/gennaio 2011, in un redazionale in cui viene comunicano l'assorbimento da parte del GIV dell'azienda Modenese Cavicchioli, scrivono: Dal primo gennaio 2011 il Gruppo Italiano Vini entrerà ufficialmente nel mondo del Prosecco. E lo farà con un marchio di tutto rispetto, come quello di Cavicchioli, azienda modenese nata nel 1928. (ecc.)
Capisco bene che il Prosecco è vino che, commercialmente parlando, ogni azienda vorrebbe, ma non sapevo riempisse il pensiero anche di ogni redattore, perché altra giustificazione non c'è per confonderlo con il Lambrusco!
Scherzi a parte (un errore può capitare a chiunque) mi rallegra il pensiero che in redazione di Spirito diVino c'è il bravo Alvaro Pavan: ci penserà lui a spiegare ad ogni persona dello staff quali sono i confini del vero Prosecco!
AC